Mese: Dicembre 2018

Enrico III e Giordano Bruno

di Redazione

Enrico III di Valois
Enrico III di Valois

Enrico III apprezzò Giordano Bruno per la sua arte della memoria che lo rendeva capace di affabulare ed incantare tutti – pensò perciò di affidargli un compito cui teneva tanto, tenere contatti con Maria di Scozia. Lo accompagnò al suo ambasciatore presso la Regina d’Inghilterra, Michel de Castelnau, che lo ospitò nella sua casa forse anche con segrete…

 

 

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Giordano Bruno: aprile 1583, ecco, sono a Londra

di Vera Mastropaolo

Il 7 aprile del 1583 sono andato dall’ambasciatore di Francia e… sono anche arrivato a Londra: impossibile? Fanfaronata? Eh No! banale verità e genuino merito di Papa Gregorio XIII, con la sua importantissima riforma del calendario. Certo che si comincia bene! L’avventura inglese per me sarà quindi sicuramente eccezionale! Scriverne il diario sarebbe uno spreco di carta, vista la mia…

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Il nono Atlante dell’infanzia a rischio “Le periferie dei bambini” di Save the Children

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Per il terzo anno consecutivo la Treccani ha pubblicato a fine novembre 2018 il IX Atlante dell’infanzia a rischio prodotto da Save the Children, l’Organizzazione internazionale che dal 1919 opera a difesa della vita dei bambini.

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La violenza di genere come motivo ispiratore nella musica contemporanea (1)

di Vincenzo Curion

“Può un oggetto estremamente comune come una canzone veicolare un concetto complesso come quello della violenza?” Questa domanda , o una analoga domanda: ”Come posso rappresentare un’idea attraverso gli strumenti ed i linguaggi in mio possesso?” è una spinta inconsapevole che guida l’espressione artistica tutta.

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Nobel Economia a Willian Nordhaus e Paul Romer: cambiamenti climatici e innovazioni tecnologiche per un’economia sostenibile

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Quest’anno il Premio Nobel dell’Economia è stato assegnato a due teorici dell’economia sostenibile, gli statunitensi William Nordhaus e Paul Romer per aver integrato i cambiamenti climatici (Nordhaus) e le innovazioni tecnologiche (Romer) nelle analisi macroeconomiche a lungo termine.

W MM Savarese Nobel Economia a Willian Nordhaus e Paul Romer

Elena Ciamarra e le sue opere

di Maria Rosaria Rosato

Un esempio di archivio d’arte (che fa pensare a Ruskin). Racchiude studi anatomici, studi di volti,ritratti di gente dei primi del ‘900. La sua caparbia capacità di studiare, per migliorare anche i particolari più piccoli, che non sono spesso leggibili allo spettatore la hanno portata, ad una pittura così…

 

GF Arte Rosato Elena Ciamarra e le sue opere

 

Campania Maze dal 2008 al 2018: dal primo atto ad oggi

di Redazione

documentazione del decennale

patrocini del primo documento sottostante

Settimana Santa 2008 NAPOLI
OSCOM Federico II organizza

CAMPANIA MAZE

1 WOLF 2018 N. 17 OSCOM: Da Galassia Gutenberg a Napoli Città Libro – Vent’anni Oscom

2 WOLF 2018 N. 19 Vent’anni OSCOM a Pompei con CAMPANIA MAZE

3 WOLF 2018 n. 20 OSCOM a Pompei. Anniversari e voglia di tornare

4. WOLF 2018 N 21 Campania Maze dal 2008 al 2010: Pompei

5. WOLF 2018 n. 23 Campania Maze – Augmented Teaching

Mario De Cunzo e Clementina Gily Reda – che dirigono le attività con Riccardo Dalisi, Giuseppe Antonello Leone e Franco Lista

Presentazione di Campania Maze all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Era il 2008: quest’anno purtroppo abbiamo a giugno ricordato Mario De Cunzo nella sede di Sant’Aniello a Caponapoli, dove tutto era cominciato, portando la notizia agli studenti, e poi nella sede della commemorazione ufficiale OSCOM ha portato (C. Gily Reda, Franco Lista) il ricordo della generosa attività del ‘pensionato’ Mario De Cunzo a Palazzo Reale (vedi gli articoli di Wolf).

Dagli articoli mancano ancora tante altre cose, anche col riassunto che esce nel numero, per chi non ha voglia di cercare: ad esempio non ho citato i laboratori nell’ambulacro di Palazzo Reale, davanti al teatro di Corte e alla Cappella Palatina – visitati poi dai ragazzi che si erano impegnati nei laboratori con gli artisti egli eventi in tante scuole, cito per tutte il Campo del Moricino di Piazza Mercato, il Socrate-Mallardo di Marano, il Genovesi di Nocera… se si cerca in rete, tutto è citato nel giornale e nel sito www.oscom.unina.it

L’attività di oggi era stata ancora discussa soprattutto con Mario De Cunzo:

1. il convegno “Il segno del sacro” da cui poi la Curia di Napoli ha organizzato la mostra “Il senso del sacro” a San Domenico Maggiore e poi alla Fondazione Pignatelli – dove diversi studenti hanno visitato la raccolta di opere e si sono attivati in una partecipazione documentata dai giudizi che sono in questo numero di Wolf.

2. il sostegno all’attività di formazione all’immagine presso le scuole della OSCOM Onlus, costituita dagli studenti della Federico II: sia con visite al territorio che con la costruzione di artefatti – anche con la stampante 3D

3. l’organizzazione della ricerca nelle direzioni dell’alternanza scuola lavoro per la formazione di operatori del turismo culturale, organizzando gli studenti in team con lo sviluppo del Coaching didattico (libro di C. Gily Reda, E. Mallardo,cfr. in Amazon).

4. Prosecuzione del Premio DOCARTE (dal 2011) con la variante della partecipazione al Vesuvius Film Festival dal 2017, che nel 2018 svilupperà nuove dimensioni della scrittura di documentari d’arte.

Ultima novità, nell’ambito dell’evento del Vesuvius Film Festival: un nuovo modello d’incontro, il workshop già sperimentato nel gennaio 2017 a Capodimonte (cfr. YouTube oscom)

RAGIONIAMO. È un talk show educato coi ragazzi, per creare un dialogo degno dell’agorà, dopo qualche esercizio. Il modello è il focus group, ma lo scopo non è la rilevazione qualitativa, ma l’incontro. L’appuntamento è il 18 e il 19 dicembre, come si vede nell’articolo dedicato appunto al Festival, in questo stesso numero.

Da oggi in poi speriamo ci saranno nuove attività di Campania Maze, anche dopo la fine di Mario De Cunzo – con cui però a inizio anno decidemmo di raccontare le attività del decennio.

Gli articoli di Wolf che d’ora in poi ricorderanno le attività di Campania Maze, cioè poi soprattutto della Didattica della Bellezza , non essendo partito in modo altrettanto solido il progetto turistico, riporteranno il logo. Forse il più forte legame con Legambiente Campania, molto presente anche su Wolf potrà portare al progetto nuova linfa, per trasformare il labirinto Campania in un MAZE, in un labirinto d’erba, dove non ci si perde mai, ma si ha il gusto di sentirsi perduti… e si sperimenta l’avventura senza rischiare.

altro in… GF Formazione Campania Maze IN BREVE

GF Formazione Campania Maze dal 2008 al 2018 – dal primo atto ad oggi