Mese: Luglio 2019

Massimo Iiritano: Il dono di Prometeo

di C. Gily Reda

Il terribile dono del fuoco, il dono di Prometeo così difficile da accettare, per le speranze deluse che sono congiunte ad esso: è meglio evocato dall’immagine del suo tormento, come in questa immagine con l’aquila che distrugge regolarmente la sua forza – il suo fegato così eroico. Così è nella tragedia antica, punto di partenza del suggestivo e profondo libro di Massimo Iiritano, che una volta di più conduce la riflessione su di una sinfonia di consensi e dissensi, com’è dei dialoghi del fondamento dei discorsi umani, anche nella filosofia che non si fa teologia classica ma ne echeggia i problemi nel mondo della morte di Dio.

L’interesse dei saggi, per chi scrive, si lega ad alcuni temi, nuovi e come sempre ben posti: ho già discusso con lui su questo giornale più volte di Sergio Quinzio e di Collingwood. Qui vorrei fare spazio a due autori essenziali per tutte le filosofie del ‘900, oggi però molto meno presenti di una volta, cioè Kierkegaard e Dostoevskij. Un duo che si dimostra una volta di più fonte bene scelta, capace di far sgorgare problematiche attuali. È il caso di quella che oppone mediazione e paradosso, riportata in vita nella politica e nella società dallo scompaginamento delle argomentazioni tradizionali. Prima causa di ciò è la rinascita dell’infinito, discorsi tutti protagonisti che non consentono più l’orizzonte ordinato di una cultura. Si è trasformato in un accumulo di big data il campo dei ragionamenti infestato da mille parole senza mutuo ascolto. I blog dibattono in modo forsennato le questioni del quotidiano, e così hanno trasformato la discussione in un tumulto di folla; non ci sono ancora retori capaci di prendere la guida di queste folle, e se ci sono non si tratta di retori ma di capipopolo. L’argomentazione paradossale non riesce nemmeno a diventare mito, ma diventa il contenuto dei giornali ormai ben lontani da poter essere definiti, come diceva Antonio Labriola. La preghiera del mattino dell’uomo moderno. Continue reading “Massimo Iiritano: Il dono di Prometeo”

EU Kids online Italia. Dimensione sicurezza e privacy (4)

Uno sguardo sulla scuola italiana e le strategie educative dei genitori

di Anna Irene Cesarano

La strategia educativa dei genitori italiani adottata più comunemente è la mediazione attiva dell’uso di internet, dal report emerge che i genitori italiani che attuano almeno due forme di questo tipo di mediazione è in linea con la media europea, ma in calo se confrontata con i dati del 2010. Il dato di per sé non desta grande preoccupazione ma, induce alla riflessione, in quanto fra le varie strategie di mediazione la mediazione attiva è la strategia più efficace in grado di minimizzare i rischi di Internet e massimizzare le opportunità. Continue reading “EU Kids online Italia. Dimensione sicurezza e privacy (4)”

Identità professionale tra acquisizione di conoscenze e sviluppo di competenze

di Vincenzo Curion


Le direttive ministeriali e europee vigenti, da tempo sottolineano l’importanza dell’apprendimento delle competenze rispetto all’apprendimento di conoscenze. È questo un annoso dibattito che si è riproposto più volte, ma che è lungi dall’essere risolto definitivamente a favore dell’una o dell’altra visione. È più importante conoscere fatti e concetti o è invece da preferire il saper applicare determinate conoscenze nelle situazioni, avendo per tempo acquisito nozioni e individuato e rafforzato non solo tali saperi ma anche le abilità individuali specifiche, che sono alla base della pratica operatività?

A fondamento delle due opposte concezioni fronteggiantesi, c’è evidentemente il pensare un modello di individuo che abbia collocazioni diametralmente opposte nel mondo del lavoro. Continue reading “Identità professionale tra acquisizione di conoscenze e sviluppo di competenze”

Ursula Von Der Leyen, prima donna eletta Presidente della Commissione Europea

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Con l’annuncio di Davide Sassoli, neopresidente del Parlamento Europeo, il 16 luglio è stata proclamata Presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen, prima donna ad assumere tale incarico.

A suo favore si è espresso, anche se in maniera non compatta, lo schieramento delle forze europeiste rappresentato dal gruppo dei Popolari, di cui lei fa parte, dai Socialisti e Democratici e da Renew Europe, i liberal-centristi di Macron, L’elezione è stata di stretta misura, con soli 9 voti di scarto. Infatti i voti a favore sono stati 383 voti e 327 i contrari su 733 votanti con una maggioranza prevista di 374 voti. Dalle dichiarazioni dei gruppi europei emerge che il risultato finale si deve anche al sostegno di europarlamentari del Movimento Cinque Stelle, a fronte di mancati voti di parlamentari della stessa maggioranza (stimati addirittura in 75). Continue reading “Ursula Von Der Leyen, prima donna eletta Presidente della Commissione Europea”

INCLUDE ALL: il Progetto Etico Federico II/Ordine degli Ingegneri

di Vincenzo Curion

Si è tenuto martedì 16 luglio per l’aula magna del centro congressi Partenope il Convegno avente per argomento il progetto “INCLUDE ALL”, frutto della partnership tra, l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli. Il convegno, organizzato nell’ambito dell’accordo quadro tra il Dipartimento di Ingegneria Industriale e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli, è stato organizzato per presentare i risultati del progetto Etico Federico II/Ordine degli Ingegneri, progetto che prevede che l’Ordine sostenga, come fatto in passato, con premi per i più meritevoli, gli studi tecnologici per l’inclusione sociale. Continue reading “INCLUDE ALL: il Progetto Etico Federico II/Ordine degli Ingegneri”

Luciano De Crescenzo, Napoli nel cuore

di C. Gily Reda

L’autore di Così parlò Bellavista, quest’anno recitato al San Carlo anche con gli stessi attori: per De Crescenzo c’era Geppy Gleijeses. Era il suo compleanno, i 90 anni, nel settembre 2018: il San Carlo sembrava un uovo, pieno di giovani che hanno visto il film e ripetono le gag, diventate proverbi urbani (Libertà libertà… pur’o pappavallo l’adda’ pruvà; Ma comme fa!!! detto con stupore allo sgangherato poeta estemporaneo).


Si è spento Luciano De Crescenzo, persona rara e di grande spessore culturale, dotato di quello spirito ironico che solo un Napoletano doc possiede.

Il Movimento artistico culturale “Esasperatismo Logos & Bidone” partecipa al dolore della famiglia.

Adolfo Giuliani

Anche con Luciano De Crescenzo Adolfo Giuliani aveva pensato di celebrare quel riconoscimento pubblico della città verso le persone più vicine allo spirito della città, anche se non vivono in città preferendo i salotti di Roma. Quei “Grandi intellettuali del Sud”, come ha detto al telegiornale Renzo Arbore, facondi e buoni argomentatori che, a dire la verità, non sono scomparsi nemmeno oggi, ma sono sempre stati rari. Così autoironico era de Crescenzo, da dire che la sua fortuna era di non essersi montato la testa diventando uno dei tanti fantocci TV, o uno dei ricchi potenti che scaricano l’ira su Napoli ingrata, impoverendola. Tutti ricordano i salotti televisivi di Arbore, con gli amici Marisa Laurito, Catalano, Andy Luotto, Nino Frassica, De Crescenzo… – Arbore al TG era commosso sino alle lacrime e ricordava il comune amore per Napoli, dove sarà sepolto il 20 luglio, che lo ha portato a dargli conforto con le sue ormai classiche interpretazioni delle canzoni napoletane.

Chi non è di Napoli pensa che il sole sia scomparso, che i rifiuti l’abbiano sommersa, peggio della lava invocata da Vittorio Feltri… è una ‘incomprensibile’ lotta civile quella in atto, forse per la trasformazione delle Lacreme napulitane degli esuli in disprezzo per La patria napoletana, come diceva Elena Croce. Ma nonostante i guasti continui della politica, invece, i giovani si riconoscono in Bellavista anche se i malviventi non muoiono mai, come ovunque – solo che prima si redimevano per la mamma e l’ammore… oggi imparano a fare l’amerikano. Ricordare De Crescenzo è anche ricordare quel titolo della Mostra del 2008 con cui iniziò l’opera di OSCOM in città: la mostra Anche io sono Napoletano, proprio perché è la patria degli Uomini della Libertà.

W Gily Luciano De Crescenzo, Napoli nel cuore

Il ritorno nello spazio, col cuore pieno di speranza

di Adolfo Giuliani

Luca Parmitano, di Paternò, classe 1976, laureato in Scienze Aeronautiche all’ Università degli Studi di Napoli Federico II, colon-nello dell’Aeronautica italiana, astronauta, ritorna nello spazio con una nuova missione, ma, questa volta, da comandante della Stazione spaziale internazionale, ruolo per la prima volta assegnato ad un italiano e solo per la terza volta ad un astronauta dell’ESA.

Nella primavera del 2013, poco prima che partisse per la sua prima missione, ebbi il piacere e l’onore di conoscerlo e, in quella occasione, gli consegnai il Bidone d’oro speciale del Movimento esasperatista per sostenere il carattere scientifico del suo viaggio. Mi promise che l’avrebbe portato con sé nello spazio perché gli ricordasse, durante tutto il viaggio, che i valori umani, morali e sociali vanno di pari passo con i successi della scienza. Lo rividi al ritorno, sorridente e sereno come sempre, nonostante la brutta avventura dell’infiltrazione d’acqua nel casco, che gli costò quasi la vita. Continue reading “Il ritorno nello spazio, col cuore pieno di speranza”

Il nostro passato lunare

di Federico Giandolfi

Ora che si compiono 50 anni dalla discesa sulla Luna, grazie a R. Steiner, Eduard Schurè e Adam Michaelis sorgono i ricordi spirituali di quei tempi remotissimi quando la Luna si separò dalla Terra. Noi esseri umani abbiamo le facoltà attuali grazie a un processo cosmico complesso, in cui hanno agito mutevoli condizioni ambientali e successivi impulsi spirituali. I nostri organismi dovettero passare per profonde trasformazioni prima di ospitare l’Io individuale, a differenza degli animali che si sviluppavano parallelamente. Beninteso, mai avremmo attraversato le temibili tappe che ci hanno portato dalla animalità istintiva a una certa forma di animalità cosciente, senza gli Esseri superiori che ci dettero forma nei lunghi tempi dell’evoluzione cosmica. Fu allo stesso tempo una creazione e una cooperazione, un incessante rinascere e perfezionare. Gli Spiriti guida agirono di due forme, per impulsi spirituali, oppure assumendo corpi e camminando fra di noi. Fummo plasmati da dentro e da fuori. Siamo nostra propria opera e opera divina. In quei tempi, la Terra era una con la Luna e il Sole, una sola unità necessaria nelle fasi iniziali per gettare le basi dell’embrione di ciò che sarebbe divenuto l’essere umano. Continue reading “Il nostro passato lunare”

Mostra di Chagall alla Pietrasanta, Napoli. Accanto alla Cappella Pontano. Fino all’8 settembre

di Rossella D’Antonio

Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta – Lapis Museum- piazzetta Pietrasanta 17 Napoli.
Telefono 0811865941
tutti i giorni 10-20 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Costo del Biglietto: Intero € 14 + 1 € audioguida, Ridotto € 12 + 1 € audioguida, bambini € 6 + 1 € audioguida.
E’ possibile acquistare anche il biglietto online sul sito ufficiale http://www.chagallnapoli.it su cui è possibile prenotare anche visite guidate e laboratori creativi per le scuole.

(le immagini a commento sono nel PDF allegato)

“Nelle nostre vite c’è un solo colore che dona senso all’arte e alla vita stessa: il colore dell’amore…”
Marc Chagall
L’amore che Marc Chagall provò nella sua intensa e lunga esistenza traspare da tutti i suoi dipinti, dai colori e dalle pennellate sensuali che trasudano vita.
A poco più di trent’anni dalla morte del pittore ebreo bielorusso, naturalizzato francese, giunge a Napoli una straordinaria mostra con più di centocinquanta opere tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni provenienti da collezioni private.
La mostra “Chagall sogno d’amore” celebra la gioia di vivere, l’amore e il mondo onirico dell’artista. L’evento è organizzato e prodotto dal Gruppo Arthemisia e curato da Dolores Duràn Ucar, inoltre parte del ricavato sarà devoluto al progetto “L’Arte della solidarietà”, realizzato da Arthemisia insieme a Susan G. Komen Italia, un’organizzazione impegnata nella lotta al tumore al seno. Continue reading “Mostra di Chagall alla Pietrasanta, Napoli. Accanto alla Cappella Pontano. Fino all’8 settembre”

Chiamate presto Frida

di Massimo Luongo

“CHI NON HA AVUTO UN CANE NON SA COSA SIGNIFICHI ESSERE AMATO” 

Arthur Schopenhauer

Certo capiterà che non mi troverete,

quando sarà così, chiamate presto Frida,

la cagnolina che “mi ha adottato”

e poi cercatemi nel punto più profondo

della melanconia sognante nei suoi occhi;

 

Ma se nemmeno là potrò mostrarmi,

provate a veder bene l’angolo su in cima

a quelle orecchie buffe da morire

che proprio non riescono a star dritte

e mollemente, pigre, si piegano in avanti;

 

Se dopo questo, ancora risultassi assente

fissate il centro della sua testa bionda,

c’è un cuoricino bianco come il latte:

è il punto in cui mi sono perso in lei

dal primo giorno, quando le giurai l’amore.

W Luongo Chiamate presto Frida