Mese: Settembre 2019

Edgard Morin, Sull’estetica, Cortina 2019

di C. Gily Reda

Morin e Gily al convegno OSCOM sulla formazione estetica, IISF 2008

Da leggere subito la traduzione del libro di Edgard Morin Sull’estetica, Cortina 2019, edito in francese nel 2016, sulla scorta di lezioni alla Maison Des Sciences. Anche OSCOM, nel 2008, pubblicò subito le sue parole sulla formazione estetica (atti del convegno; il testo è in questo numero di Wolf). Come si vede dalla foto, all’IISF Morin disse la sua sul tema, e si commosse pensando all’importanza che nella sua vita ha la musica, come il cinema. Una passione costante che negli anni ’50 pareva un populismo, a sinistra c’era aria di eresia quando disse di gradire i western. L’ha raccontato nell’autobiografia topografica, La mia Parigi, che ricostruisce i milieu del suo vivere, posizionandosi negli appartamenti successivamente abitati. Continue reading “Edgard Morin, Sull’estetica, Cortina 2019”

Il vertice ONU sul Climate Change: la risposta ai Friday For Future

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Il vertice ONU sul Climate Change non è stato mai tanto atteso come quest’anno e so è avviato con premesse ottimistiche sugli esiti: 66 stati partecipanti aderiscono all’obiettivo “emissioni zero” entro il 2050°e ad essi si sono aggiunti altre 10 regioni,i 102 città e 93 imprese che si sono impegnati a raggiungere l’obiettivo fissato dagli scienziati per contenere il riscaldamento della Terra, nei limiti fissati dall’accordo di Parigi del 2015; anche la Russia ha annunciato la firma della risoluzione per la ratifica dell’Accordo e inoltre 68 paesi si sono impegnati a rivedere formalmente verso l’alto i loro piani climatici entro il 2020, quando i 195 firmatari dell’accordo di Parigi dovrebbero presentare nuovi impegni. Inoltre, 30 paesi stanno ora aderendo a un’alleanza che promette di fermare la costruzione di centrali a carbone dal 2020.

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La formazione estetica

di Edgard Morin

Il 1 dicembre 2008 Edgard Morin ebbe la laurea honoris causa a Napoli in Scienze della Formazione, il 2 dicembre fu invitato dal prof. G. Gembillo direttore del Centro Studi a lui dedicato, al convegno all’IISF, organizzato dalla ricerca OSCOM dell’Università di Napoli Federico II, diretta da C. Gily Reda. (1)

Grazie della presentazione e dell’amicizia. Mi fa molto piacere di parlare dell’importanza dell’estetica per la formazione. Comincio col dire che, non possiamo totalmente identificare arte ed estetica. Possiamo dire che c’è un’estetica fuori dell’arte, se estetico si può definire il sentimento di ammirazione, emozione, abbagliamento, fascinazione, che può provenire da uno spettacolo naturale, come il tramonto del sole, come il volo di una farfalla, come la maestà di una montagna, come l’immensità del mare. Allora abbiamo un’emozione che possiamo definire con il termine di bellezza; ma, per me, c’è sempre presente anche un’altra emozione, più ampia, che chiamiamo poesia, bellezza come forma di poesia – e non parliamo solo di versi. È qualcosa di più ampio, che è parte della vita, dell’opposizione e della complementarietà. Alla prosa della vita, delle cose che facciamo per obbligo, senza piacere, senza gioia, è la poesia che dà l’emozione, che viene dalla comunione, dall’amore e dalla commozione, dal gioco e dall’estetica. Questo è quel sentimento estetico evidente nella coscienza che l’arte produce, che si riconosce in tante altre manifestazioni, che non sempre sono arte. Continue reading “La formazione estetica”

Mostra del Caravaggio a Napoli (2)

di Rossella D’Antonio

SALOMÈ CON LA TESTA DEL BATTISTA CONSERVATA A MADRID

La tela fu verosimilmente acquistata dal viceré spagnolo García de Avellaneda y Haro conte di Castrillo nella metà del Seicento. Sia questa versione che la successiva ebbero molto seguito fra i pittori napoletani che ne furono suggestionati per la composizione stilistica e l’uso dei colori.

La Salomè conservata a Madrid presenta una predominanza del colore rosso con il manto voluttuoso della giovane donna, il rosso è ancora presente nella tavolozza del pittore nelle opere realizzate nel primo periodo napoletano, per poi scemare successivamente lasciando il posto a colori più cupi. La scena ritratta è quella dell’attimo dopo in cui tutto è già compiuto, la testa del Battista è sul piatto retto da Salomè che distoglie leggermente lo sguardo. Un fascio di luce investe da sinistra verso destra Salomè e la testa del Battista, in secondo piano sfiora la vecchia che osserva tristemente la scena e il boia che è quasi di schiena e ha il corpo torto mentre ripone la spada nel fodero. Continue reading “Mostra del Caravaggio a Napoli (2)”

Le denunce del movimento artistico culturale “Esasperatismo – Logos & Bidone”

di Adolfo Giuliani

L’Esasperatismo è un Movimento fondato a Napoli dal sottoscritto, nel Maggio del 2000, a seguito della pubblicazione di un Manifesto che denuncia il grado di esasperazione raggiunto dalla società mondiale alle soglie del XXI secolo. In particolare, nel Manifesto, vengono indicati quattro aspetti nei quali è possibile ravvisare l’attuale degrado: 1) il vivere quotidiano; 2) la natura violentata; 3) la scienza incontrollata; 4) l’arte non più fruibile. Del primo aspetto, il vivere quotidiano, viene sottolineato il ritmo frenetico che caratterizza l’agire umano, tra aspettative e realizzazioni, tra attese e appagamenti, in nome di un apparente progresso che sfugge ormai ad ogni controllo e che crea forme estreme di nevrosi maniacali e depressive o, in generale, situazioni esistenziali patologiche, dovute, probabilmente, a eccessiva carica elettrica da inquinamento elettromagnetico. Del secondo aspetto, la natura violentata, si pone in luce lo sfregio perpetrato ai danni dell’ambiente ormai da decenni, senza più alcun freno e nonostante il grido d’allarme da parte di Movimenti, di ecologisti e di scienziati. Il terzo aspetto, la scienza incontrollata, pone l’accento su talune “forzature” della ricerca scientifica, su quei “traguardi” eticamente discutibili, come la vita in provetta, la clonazione e gli OGM. Continue reading “Le denunce del movimento artistico culturale “Esasperatismo – Logos & Bidone””

Stand and deliver. La forza della volontà

di Vincenzo Curion

Spesso il mondo del cinema e della televisione hanno raccontato storie di insegnanti e di scuola. Storie più o meno intense che hanno entusiasmato e fatto parlare di sé, alimentando quella discussione mai sopita su cosa si dovrebbe insegnare e su come si appassionare gli alunni, alla disciplina ed alla conoscenza. Chi non ricorda ad esempio, “L’attimo fuggente”, con uno straordinario Robin Williams nei panni di un appassionante insegnate, nel rigido college Welton di fine anni cinquanta, che spinge i ragazzi a cercare la propria voce, per non abbandonarsi, per dirla con Henry David Thoreau ad “un‘esistenza di quieta disperazione”? Chi non ha sperato di avere tra i propri insegnanti qualcuno che sapesse “far volare le ore”, rendendo entusiasmanti e vivide le lezioni? Continue reading “Stand and deliver. La forza della volontà”

È un Green New Deal quello del governo giallo-rosso?

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Senator Ed Markey, D-Mass, hosts a press conference calling for bold climate action in Congress and to blast Republicans for blocking real action on climate change. Members of the Sunrise Movement surround the podium.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al vertice ONU sul Climate Change ha confermato la piena volontà del Governo Italiano a orientare il sistema produttivo verso il “Green New Deal” al fine di attuare l’Accordo di Parigi con una posizione di leadership dell’Italia nella svolta verde dell’Europa.

Infatti nel programma del nuovo governo giallo-rosso è entrato questo termine per cui tanto e da tempo si è battuto l’ambientalismo, soprattutto in risposta alla grave crisi economica che perdura ormai da un decennio. Continue reading “È un Green New Deal quello del governo giallo-rosso?”

Mariangela Vacatello: Eurovisione, 11 e 12 ottobre

di Maria Rosaria Rosato

L’11 e 12 ottobre si inaugura la Stagione Sinfonica dell’Orchestra Nazionale della Rai  2019/2020, che vedrà Mariangela Vacatello al pianoforte diretta da James Conlon. Raffinatissimo programma: Egmont Ouverture in fa minore op.84 di Ludwig van Beethoven, detta musica di scena. Brano scelto per i 250 anni della nascita di Beethoven nel 2020, scritto per il dramma di Goethe, il tema è la lotta conto la tirannia. Il secondo brano che vede Mariangela Vacatello protagonista solista è il Concerto in re minore per violino, pianoforte e archi MWV O 4 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, al violino Roberto Ranfaldi. Il concerto fu scritto da Mendelssohn alla sola età di 14 anni, quando era già il consulente musicale di Goethe, si sviluppa in tre movimenti: Allegro, Adagio e Allegro molto.

Nel primo movimento gli arpeggi del pianoforte fanno comprendere la geniale maestria di Mendelssohn, mentre l’ultimo movimento è una pagina brillante, dove l’arpeggio tonale del pianoforte apre ad una carica ritmica. E’ una meraviglia, è una perfezione di forma, di orchestrazione non ci si annoia mai, è perfetto. L’ultimo brano è la Sinfonia n° 5 in re minore op. 47 di Dmitrij Sostakovic, la Sinfonia ha per tema lo sviluppo della personalità umana, la parte più bella è il Moderato dove Sostakovic ci mostra la coscienza umana.E’ la Sinfonia dei Misteri legata ai dettami della musica di regime e degli equivoci impercettibili. Nell’ultimo movimento ritroviamo una risposta ottimistica ai momenti tragici che ascoltiamo nei tempi precedenti. Il Concerto sarà trasmesso in diretta sul canale Rai Cultura Rai 5 e Rai Radio3 e nei circuiti Eurovisione ed Euroradio. L’anno 2019 per Mariangela Vacatello è stato ricco di grandi impegni il recital al Teatro San Carlo di Napoli,il tour in Sud Africa ed in Cina. La selezione dei partecipanti al concorso di Utrecht 2020 nelle grandi capitali come Mosca, New York, Shanghai, il concerto presso la biennale di Venezia con brani composti e dedicati a lei da Georges Aperghis in anteprima assoluta. Il 27 settembre riceverà il Premio Visioni da Giovanni Masotti a Civita di Bagnoregio. La sua grande eccellenza pianistica la vedrà protagonista di grandi progetti internazionali. Subito dopo i concerti inaugurali di Torino,partirà per la Gran Bretagna dove terrà due recital uno ad Oxford e l’altro a Cambridge.

W Rosato Mariangela Vacatello – Eurovisione, 11 e 12 ottobre

Un’immagine mille storie – Capricorn One

di Vincenzo Curion

Il venti luglio scorso ricorreva il cinquantesimo anniversario del primo sbarco sulla luna. Il “piccolo passo” compiuto dal Neil Armstrong, “ma il grande passo per l’umanità” è stato ricordato con tutta una serie di manifestazioni e interviste che sono rimbalzate da tv a giornali, a riviste, al web, per ricordare la grandezza e l’eroicità di quei giorni lontani. La coralità dello sforzo che gli Stati Uniti d’America riuscirono a profondere per arrivare primi sul nostro satellite, rappresenta tutt’oggi un mirabile esempio di come il genere umano possa profondere grandissimo impegno per raggiungere un proprio traguardo. L’impresa vide il lavoro congiunto di tantissime persone, superando anche diversità e barriere che, nell’America dell’immediato post Right vote Act del 1965, che aveva abolito formalmente e definitivamente le leggi segregazioniste “Jim Crow”, sembravano insuperabili. Continue reading “Un’immagine mille storie – Capricorn One”

Il senso del sacro II ed. – dal 16 settembre al 20 ottobre

di Redazione

I nomi ,degli espositori (c’è in più Michele Roccotelli col suo “San Michele e il Maligno”) sono tutti sulla copertina del catalogo della II mostra sul Senso del Sacro

Wolf pubblicherà poi il dettaglio: per ora, ecco l’annuncio, per consentire a chi lo desidera di andare a vedere la mostra aperta sino al 20 ottobre nel Refettorio di San Domenico Maggiore, nel centro di Napoli.

La mostra si inaugura il 16 settembre alla presenza del cardinale Crescenzio Sepe, nell’arco della festività dedicate a San Gennaro Continue reading “Il senso del sacro II ed. – dal 16 settembre al 20 ottobre”