Categoria: Formazione

Riflettendo suIl’esame di stato e il tema di storia abolito

di Mario di Giovanni

Il “governo del cambiamento” ha messo mano anche all’esame di stato 2019 conclusivo degli studi secondari. A molti è sorta spontanea una domanda: era proprio necessario che la riforma entrasse in vigore tra quattro mesi circa coinvolgendo gli studenti che sono stati nel triennio messi alla prova con modalità didattiche diverse da quelle su cui si cimenteranno a giugno prossimo? Non si potevano avviare le novità almeno dall’anno prossimo? Continue reading “Riflettendo suIl’esame di stato e il tema di storia abolito”

La pedagogia e l’universo digitale (2)

di Franco Blezza
Università G. D’Annunzio Chieti

Marco Nereo Rotelli
Marco Nereo Rotelli

L’uomo nelle sue creazioni

Tuttavia, per chi abbia anche una limitata esperienza della materia, è invece chiarissimo che dietro a qualunque manifestazione dell’una e dell’altra digitalizzazione, anche dietro ai personaggi dei videogames, anche dietro Facebook che tanto tempo fa perdere ai nostri figli e talvolta anche ai nostri coetanei, dietro i gruppi elettronici (E-group) e dietro My Space, anche dietro Second Life e tutte le possibili virtualità, ci sono uomini, pienamente tali e che semmai trovano ulteriori opportunità di mettere in atto talune rispettive potenzialità nei confronti di quanto non potrebbero fare senza strumenti digitalizzati. Continue reading “La pedagogia e l’universo digitale (2)”

Teorie e Prassi per il Miglioramento. A Salerno il terzo Convegno Nazionale LiSaCa

di Vincenzo Curion

Si è concluso lo scorso 18 gennaio il terzo convegno nazionale della rete LiSaCa “Liberi Saperi Campania”. L’associazione nata tra le scuole del territorio salernitano, ma volta a creare rete con tutte le scuole del territorio nazionale, quest’anno ha dedicato il suo annuale convegno al tema delle teorie e delle prassi per il miglioramento nella Scuola. In vista delle pubblicazioni delle rendicontazioni sociali da parte degli istituti, la giornata d’incontro è servita per riflettere sull’evoluzione che, in pochi anni, ha introdotto processi gestionali e organizzativi orientati a una maggiore standardizzazione ed efficientamento del servizio offerto, mantenendo saldo il vincolo di autonomia di gestione, che consolida ed estende, il principio costituzionale della libertà d’insegnamento. Proprio quest’ultima, nella logica del legislatore, deve continuare a rappresentare un asset per creare un dinamico equilibrio tra la realtà culturale del Paese e la comunità locale, che non svilisca le possibilità dei singoli utenti che alla scuola si rivolgono per trovare una certificazione delle proprie competenze e delle proprie potenzialità a valle di un percorso di formazione, educazione, apprendimento, valutazione. Punto d’avvio del seminario è stato proprio una riflessione sulla valutazione tout court con gli interventi della Dott.ssa Annalisa Frigenti, Presidente della rete LiSaCa, e della Prof.ssa Annamaria Ajello, Presidente INVALSI, tesi a fare il punto su cosa si è valutato finora e come la valutazione sia prodromica alla rendicontazione sociale, lo strumento, ma anche il momento, per mezzo del quale la singola organizzazione scolastica rende conto delle scelte che ha operato in autonomia, nell’ottica di sostenere le misure attuate con il proprio Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Continue reading “Teorie e Prassi per il Miglioramento. A Salerno il terzo Convegno Nazionale LiSaCa”

La pedagogia e l’universo digitale (1)

di Franco Blezza
Università G.D’Annunzio Chieti

Marco Nereo Rotelli
Marco Nereo Rotelli
Presentazione: discorso complessivo e continuità pedagogica

I nostri contributi a questa rivista scientifica si sono incentrati in maggioranza sui problemi delle professioni di cultura pedagogica, dal Pedagogista come professione sociale alle professioni della scuola, nell’ottica costante di offrire un contributo alla società e alla cultura. Ne sarà emersa chiara la matrice pedagogica generale e sociale che ci siamo dati fin dal principio e alla quale rimaniamo fedeli.

Lo vedremo ancor meglio parlando di un argomento apparentemente più tecnico e strumentale. In questo contributo ci occuperemo del digitale, nel senso elettronico ed informatico del termine, cioè per elaborazione numerica anziché per analogia. Continue reading “La pedagogia e l’universo digitale (1)”

La violenza di genere come motivo ispiratore nella musica contemporanea (2)

Vincenzo Curion

La denuncia. Punti notevoli.

Il ruolo dell’arte nella denuncia. Tra riconoscimento estetico e estetizzazione.

L’etimologia della parola denuncia vuole che essa sia “un atto formale con il quale si dà notizia alla competente autorità di un reato perseguibile d’ufficio”. Solo per estensione, la denuncia si definisce come “Segnalazione alla pubblica opinione, con spirito e tono di accusa”. L’aspetto emotivo, in questa seconda accezione, prende il sopravvento sull’asettico atto “di conferimento di una notizia”. Continue reading “La violenza di genere come motivo ispiratore nella musica contemporanea (2)”

La violenza di genere come motivo ispiratore nella musica contemporanea (1)

di Vincenzo Curion

“Può un oggetto estremamente comune come una canzone veicolare un concetto complesso come quello della violenza?” Questa domanda , o una analoga domanda: ”Come posso rappresentare un’idea attraverso gli strumenti ed i linguaggi in mio possesso?” è una spinta inconsapevole che guida l’espressione artistica tutta.

GF Formazione Curion La violenza di genere come motivo ispiratore nella musica contemporanea (1)

Campania Maze dal 2008 al 2018: dal primo atto ad oggi

di Redazione

documentazione del decennale

patrocini del primo documento sottostante

Settimana Santa 2008 NAPOLI
OSCOM Federico II organizza

CAMPANIA MAZE

1 WOLF 2018 N. 17 OSCOM: Da Galassia Gutenberg a Napoli Città Libro – Vent’anni Oscom

2 WOLF 2018 N. 19 Vent’anni OSCOM a Pompei con CAMPANIA MAZE

3 WOLF 2018 n. 20 OSCOM a Pompei. Anniversari e voglia di tornare

4. WOLF 2018 N 21 Campania Maze dal 2008 al 2010: Pompei

5. WOLF 2018 n. 23 Campania Maze – Augmented Teaching

Mario De Cunzo e Clementina Gily Reda – che dirigono le attività con Riccardo Dalisi, Giuseppe Antonello Leone e Franco Lista

Presentazione di Campania Maze all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Era il 2008: quest’anno purtroppo abbiamo a giugno ricordato Mario De Cunzo nella sede di Sant’Aniello a Caponapoli, dove tutto era cominciato, portando la notizia agli studenti, e poi nella sede della commemorazione ufficiale OSCOM ha portato (C. Gily Reda, Franco Lista) il ricordo della generosa attività del ‘pensionato’ Mario De Cunzo a Palazzo Reale (vedi gli articoli di Wolf).

Dagli articoli mancano ancora tante altre cose, anche col riassunto che esce nel numero, per chi non ha voglia di cercare: ad esempio non ho citato i laboratori nell’ambulacro di Palazzo Reale, davanti al teatro di Corte e alla Cappella Palatina – visitati poi dai ragazzi che si erano impegnati nei laboratori con gli artisti egli eventi in tante scuole, cito per tutte il Campo del Moricino di Piazza Mercato, il Socrate-Mallardo di Marano, il Genovesi di Nocera… se si cerca in rete, tutto è citato nel giornale e nel sito www.oscom.unina.it

L’attività di oggi era stata ancora discussa soprattutto con Mario De Cunzo:

1. il convegno “Il segno del sacro” da cui poi la Curia di Napoli ha organizzato la mostra “Il senso del sacro” a San Domenico Maggiore e poi alla Fondazione Pignatelli – dove diversi studenti hanno visitato la raccolta di opere e si sono attivati in una partecipazione documentata dai giudizi che sono in questo numero di Wolf.

2. il sostegno all’attività di formazione all’immagine presso le scuole della OSCOM Onlus, costituita dagli studenti della Federico II: sia con visite al territorio che con la costruzione di artefatti – anche con la stampante 3D

3. l’organizzazione della ricerca nelle direzioni dell’alternanza scuola lavoro per la formazione di operatori del turismo culturale, organizzando gli studenti in team con lo sviluppo del Coaching didattico (libro di C. Gily Reda, E. Mallardo,cfr. in Amazon).

4. Prosecuzione del Premio DOCARTE (dal 2011) con la variante della partecipazione al Vesuvius Film Festival dal 2017, che nel 2018 svilupperà nuove dimensioni della scrittura di documentari d’arte.

Ultima novità, nell’ambito dell’evento del Vesuvius Film Festival: un nuovo modello d’incontro, il workshop già sperimentato nel gennaio 2017 a Capodimonte (cfr. YouTube oscom)

RAGIONIAMO. È un talk show educato coi ragazzi, per creare un dialogo degno dell’agorà, dopo qualche esercizio. Il modello è il focus group, ma lo scopo non è la rilevazione qualitativa, ma l’incontro. L’appuntamento è il 18 e il 19 dicembre, come si vede nell’articolo dedicato appunto al Festival, in questo stesso numero.

Da oggi in poi speriamo ci saranno nuove attività di Campania Maze, anche dopo la fine di Mario De Cunzo – con cui però a inizio anno decidemmo di raccontare le attività del decennio.

Gli articoli di Wolf che d’ora in poi ricorderanno le attività di Campania Maze, cioè poi soprattutto della Didattica della Bellezza , non essendo partito in modo altrettanto solido il progetto turistico, riporteranno il logo. Forse il più forte legame con Legambiente Campania, molto presente anche su Wolf potrà portare al progetto nuova linfa, per trasformare il labirinto Campania in un MAZE, in un labirinto d’erba, dove non ci si perde mai, ma si ha il gusto di sentirsi perduti… e si sperimenta l’avventura senza rischiare.

altro in… GF Formazione Campania Maze IN BREVE

GF Formazione Campania Maze dal 2008 al 2018 – dal primo atto ad oggi

Galateo con ipovedenti e non vedenti. BES

di Pasquale Santarpia – Ass. Abili alla Vita

1) Saluta la persona ad alta voce. Quando entri in una stanza dove c’è una persona cieca, dire immediatamente qualcosa l’avviserà della tua presenza. Stare zitto finché non ti trovi accanto a questa persona farà sembrare che sei comparso dal nulla, in modo spiacevole per tutti. [1] Presentati con il tuo nome, in modo da far sapere chi sei.

Se la persona ti offre la mano, prendila.

2) Avvisa quando stai per andare via. Potrebbe non essere ovvio, ma dovresti sempre avvisare quando stai per andare via. Non presupporre che …

GF Formazione Santarpia Galateo con ipovedenti e non vedenti. BES