Campania Maze dal 2008 al 2018: dal primo atto ad oggi

di Redazione

documentazione del decennale – patrocini del primo documento sottostante

Settimana Santa 2008 NAPOLI : OSCOM Federico II organizza

CAMPANIA MAZE

1 WOLF 2018 N. 17 OSCOM: Da Galassia Gutenberg a Napoli Città Libro – Vent’anni Oscom

2 WOLF 2018 N. 19 Vent’anni OSCOM a Pompei con CAMPANIA MAZE

3 WOLF 2018 n. 20 OSCOM a Pompei. Anniversari e voglia di tornare

4. WOLF 2018 N 21 Campania Maze dal 2008 al 2010: Pompei

5. WOLF 2018 n. 23 Campania Maze – Augmented Teaching

Mario De Cunzo e Clementina Gily Reda – che dirigono le attività con Riccardo Dalisi, Giuseppe Antonello Leone e Franco Lista

Presentazione di Campania Maze all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Era il 2008: quest’anno purtroppo abbiamo a giugno ricordato Mario De Cunzo nella sede di Sant’Aniello a Caponapoli, dove tutto era cominciato, portando la notizia agli studenti, e poi nella sede della commemorazione ufficiale OSCOM ha portato (C. Gily Reda, Franco Lista) il ricordo della generosa attività del ‘pensionato’ Mario De Cunzo a Palazzo Reale (vedi gli articoli di Wolf).

Dagli articoli mancano ancora tante altre cose, anche col riassunto che esce nel numero, per chi non ha voglia di cercare: ad esempio non ho citato i laboratori nell’ambulacro di Palazzo Reale, davanti al teatro di Corte e alla Cappella Palatina – visitati poi dai ragazzi che si erano impegnati nei laboratori con gli artisti egli eventi in tante scuole, cito per tutte il Campo del Moricino di Piazza Mercato, il Socrate-Mallardo di Marano, il Genovesi di Nocera… se si cerca in rete, tutto è citato nel giornale e nel sito www.oscom.unina.it

L’attività di oggi era stata ancora discussa soprattutto con Mario De Cunzo:

1. il convegno “Il segno del sacro” da cui poi la Curia di Napoli ha organizzato la mostra “Il senso del sacro” a San Domenico Maggiore e poi alla Fondazione Pignatelli – dove diversi studenti hanno visitato la raccolta di opere e si sono attivati in una partecipazione documentata dai giudizi che sono in questo numero di Wolf.

2. il sostegno all’attività di formazione all’immagine presso le scuole della OSCOM Onlus, costituita dagli studenti della Federico II: sia con visite al territorio che con la costruzione di artefatti – anche con la stampante 3D

3. l’organizzazione della ricerca nelle direzioni dell’alternanza scuola lavoro per la formazione di operatori del turismo culturale, organizzando gli studenti in team con lo sviluppo del Coaching didattico (libro di C. Gily Reda, E. Mallardo,cfr. in Amazon).

4. Prosecuzione del Premio DOCARTE (dal 2011) con la variante della partecipazione al Vesuvius Film Festival dal 2017, che nel 2018 svilupperà nuove dimensioni della scrittura di documentari d’arte.

Ultima novità, nell’ambito dell’evento del Vesuvius Film Festival: un nuovo modello d’incontro, il workshop già sperimentato nel gennaio 2017 a Capodimonte (cfr. YouTube oscom)

RAGIONIAMO. È un talk show educato coi ragazzi, per creare un dialogo degno dell’agorà, dopo qualche esercizio. Il modello è il focus group, ma lo scopo non è la rilevazione qualitativa, ma l’incontro. L’appuntamento è il 18 e il 19 dicembre, come si vede nell’articolo dedicato appunto al Festival, in questo stesso numero.

Da oggi in poi speriamo ci saranno nuove attività di Campania Maze, anche dopo la fine di Mario De Cunzo – con cui però a inizio anno decidemmo di raccontare le attività del decennio.

Gli articoli di Wolf che d’ora in poi ricorderanno le attività di Campania Maze, cioè poi soprattutto della Didattica della Bellezza , non essendo partito in modo altrettanto solido il progetto turistico, riporteranno il logo. Forse il più forte legame con Legambiente Campania, molto presente anche su Wolf potrà portare al progetto nuova linfa, per trasformare il labirinto Campania in un MAZE, in un labirinto d’erba, dove non ci si perde mai, ma si ha il gusto di sentirsi perduti… e si sperimenta l’avventura senza rischiare.

GF Formazione Campania Maze dal 2008 al 2018 – dal primo atto ad oggi

Galateo con ipovedenti e non vedenti. BES

di Pasquale Santarpia – Ass. Abili alla Vita

1) Saluta la persona ad alta voce. Quando entri in una stanza dove c’è una persona cieca, dire immediatamente qualcosa l’avviserà della tua presenza. Stare zitto finché non ti trovi accanto a questa persona farà sembrare che sei comparso dal nulla, in modo spiacevole per tutti. [1] Presentati con il tuo nome, in modo da far sapere chi sei.

Se la persona ti offre la mano, prendila.

2) Avvisa quando stai per andare via. Potrebbe non essere ovvio, ma dovresti sempre avvisare quando stai per andare via. Non presupporre che …

GF Formazione Santarpia Galateo con ipovedenti e non vedenti. BES

A proposito della scuola… compito per le vacanze

di Redazione

Scuola per immigrati, Lamezia Terme
Scuola per immigrati,
Lamezia Terme

Ci si meraviglia dello stato della scuola che ha sempre più difficoltà a rincorrere i tempi e le tecnologie? Come mai i giovani italiani partono per l’estero? Si sentono ben preparati o solamente fuggono?

Occorrerebbe discutere di più sulla scuola nella sua funzione pubblica e cambiare solo quel che davvero andrebbe cambiato – e poi basta per un po’. Essere vicini ai giovani nella società interculturale è orientare, non disorientare.

Ecco qualche frase su cui riflettere. Autore, Adolfo Scotto di Luzio, “Il Mattino” del 7 giugno 2018.

“Da anni, l’Italia non conosce una significativa battaglia culturale di rilievo nazionale, una discussione pubblica vasta ed articolata, sui programmi di insegnamento.

Il «che cosa» della scuola è arretrato fino a scomparire a vantaggio di generiche disquisizioni sul «come». Anche la famigerata digitalizzazione non è altro che una disputa intorno a degli strumenti e al loro impiego didattico. Ma per insegnare cosa?

Questa domanda è totalmente elusa dalle nostre politiche scolastiche. Non solo, ma alla dismissione culturale dell’istruzione nazionale da parte dello Stato ha corrisposto una progressiva dequalificazione della spesa pubblica per l’istruzione.”

La redazione pubblicherà brevi commenti inviati. (vedi più sotto)

GF Formazione Redazione A proposito della scuola… compito per le vacanze