Categoria: Wolf

Mass media tradizionali e rete… tutti contano nella scena

di C. Gily Reda

Cosa dice il ritorno di Grillo in scena, impaurito come sempre e come tutti da Renzi? Eccede qui la scelta politica, è un dato che Renzi getta intorno a sé un terrore che rischia di farci assistere ad un secondo omicidio modello Enrico II e vescovo di Canterbury. E la storia parlerà. Chi sta alla finestra, come un giornale che dà importanza alla comunicazione – espressione ed alla filosofia, può dire la sua restando alla finestra, come si deve, o si dovrebbe, da parte di un giornalista. Per vedere cos’è un giornalista di successo ora, basta guardare Telese tutte le sere, padrone di un programma in cui dovrebbe essere moderatore. Quis custodiet custodes? Dicevano i latini… A lui chi lo modera??? Continue reading “Mass media tradizionali e rete… tutti contano nella scena”

La Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta

di Rossella D’Antonio

La Basilica, fondata nel 525 d.C. secolo dal Vescovo Pomponio, è stata la prima chiesa di Napoli ad essere dedicata alla Madonna e venne chiamata Pietrasanta perché all’interno veniva custodita una pietra con sopra incisa una croce, che baciandola procurava sollievo e perdono dai peccati, secondo sacre leggende.

La chiesa è situata nel centro storico di Napoli, in via dei Tribunali (il decumano maggiore della città a pianta ippodamea), lì dove un tempo sorgeva in epoca romana un maestoso tempio dedicato alla dea Diana, i cui resti sono ancora visibili all’interno e all’esterno della cripta.

Una leggenda narra che prima che sorgesse l’attuale chiesa, nel tempio di Diana e nelle strade vicine, si aggirasse un diavolo travestito da maiale che terrorizzava i passanti con il suo spaventoso grugnito. Il Vescovo Pomponio pregò la Vergine, che gli apparve in sogno, chiedendogli di andare nel luogo infestato dal demonio, cercare un panno di colore celeste, scavare una buca fino a quando non avesse trovato una pietra di marmo e proprio in quel punto avrebbe dovuto erigere una chiesa a cui si aggiunse poi il monumentale campanile. Continue reading “La Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta”

Emergenza climatica: incendi in Siberia e fusione dei ghiacci in Groenlandia

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Olga Kozulina ha indirizzato questa petizione a Ministero delle Emergenze della Federazione Russa e ora ha già raccolto 1.200.000 firme

https://www.change.org/p/si-dichiari-lo-stato-di-emergenza-in-siberia-per-gli-incendi-delle-foreste

Da diverse settimane gli incendi stanno devastando la Siberia: ad essere colpite sono principalmente le regioni di Irkutsk e Kranoyarsk. I fumi prodotti dai roghi si diffondono nelle aree confinanti e il cielo risulta essere coperto fino a 400 miglia dall’epicentro degli incendi.

Mentre le persone che vivono a Krasnoyarsk devono indossare ogni giorno le maschere per respirare, le autorità ancora non hanno dichiarato lo stato d’emergenza in Siberia. Questa cosa sarebbe molto importante dal momento che vorrebbe dire avere più risorse – sia in termini finanziari che in termini di personale – per affrontare gli incendi e le sue conseguenze. Una volta che lo stato di emergenza è dichiarato le autorità sono poi obbligate a coordinare direttamente e in prima persona queste task force di emergenza fino alla soluzione del disastro in atto. Continue reading “Emergenza climatica: incendi in Siberia e fusione dei ghiacci in Groenlandia”

Procida, Mon Coleur

di Franco Lista

La lunga, dirimpettaia linea dell’orizzonte che si estende da Vivara a Punta Serra sembra quasi tracciata per appagare quel desiderio d’infinito che è in noi.

Ancora accade ciò a Procida dove, tra Ciraccio e Ciracciello, tutti allungano l’occhio là dove finisce il mare e inizia il cielo: un esercizio che rinfranca lo spirito, lasciandogli scegliere la via da seguire, tra ammirata contemplazione e altre forme di pensiero.

Ma chi si avventura sulla strada delle cromie procidane – i colori delle case e le tinteggiature del mare e del cielo – inevitabilmente la sua attenzione sarà infastidita dai mutamenti del paesaggio.

Allora, lo sguardo si staccherà dall’azzurro che si perde nell’orizzonte, si libererà dalla sua ammaliante, metafisica geometria per dirigersi verso l’icastica realtà isolana, sempre segnata da piccoli e grandi problemi. Continue reading “Procida, Mon Coleur”

Trasfigurazione o trasmutazione

Basato su uno studio preliminare di Bradford Riley

di Federico Giandolfi

Il 6 agosto si è compiuto un altro anniversario della esplosione nucleare nella città di Hiroshima avvenuta nel 1945. Voglio ricordare qui la tradizione cristiana che ha da secoli celebrato in quella stessa data la Trasfigurazione del Cristo sul Monte Tabor. Coincidenza di date?

Queste brevi note vogliono tentare una spiegazione esoterica ed antroposofica di tale intrigante parallelo. E’ nostra profonda convinzione che l’annunciata presenza eterica del Cristo nel Mondo a partire dal secolo XX sia stata ostacolata dalle forze avversarie. La luce derivata dall’esplosione nucleare, quel sole artificiale portatore di morte che falciò tante vite umane, rappresenta la tragica caricatura della Luce eterica che accompagna la Parusia di Cristo e ne vuole essere la orribile scimmiottatura. Un attacco in piena regola alla natura eterica della Terra e dell’Umanità che vive sostenuta dal Sole. Non dovremmo costruire un sole artificiale perché è un tentativo globale di oscurare l’impulso di Cristo nelle coscienze e nei corpi. Solo aggiungo qui che il primo test atomico negli USA ad Alamogordo fu chiamato Trinità in codice. Altra coincidenza, o sarcasmo? La trasmutazione della materia ha voluto essere l’inizio della trasformazione della Terra, dove le forze eteriche datrici di vita che provengono dal Sole sono state caricaturizzate orribilmente, mentre si sono prodotte altre forze per fini distruttivi. Continue reading “Trasfigurazione o trasmutazione”

Poiesis La poesia della Bellezza

di Redazione

Nell’ambito delle attività di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, nella suggestiva cornice degli Ipogei di Piazza San Francesco a Matera, martedì 30 luglio alle ore 18.30 avrà luogo l’inaugurazione della mostra di arte contemporanea “POIESIS: La poesia della bellezza” «(…) un delicato invito alla riflessione attraverso le opere realizzate da tre affermati artisti contemporanei: Giulio De Mitri, Teo de Palma, Lucia Rotundo – così sostiene, nella presentazione in catalogo, la curatrice Sara Liuzzi, critico e storico dell’arte, docente all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino – i quali da anni affrontano una ricerca artistica che ruota intorno a una bellezza etica ed estetica, indagando e approfondendo concetti esistenziali e mediterranei.»

L’evento espositivo è promosso e organizzato da MAS – Modern Apulian Style, società di architettura, ingegneria, urbanistica, design e arte, socia di Confindustria Taranto, e parte integrante dell’iniziativa MAS MEETS MATERA, una serie di incontri per dialogare di sviluppo economico, marketing territoriale, progettazione architettonica, recupero, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico, rigenerazione urbana, cultura, creatività e innovazione, colloquiando con illustri ospiti e con il pubblico. Continue reading “Poiesis La poesia della Bellezza”

La pietra filosofale

di Viviana Reda

L’inseguimento della pietra filosofale mi era già costato lunghi anni di lavoro ossessivo ed infruttuoso. L’ostinata ricerca di una metempsicosi che avrebbe trasformato i più lugubri e angosciosi incubi in una distesa di prati verdi di felicità sembrava essere giunta al suo punto più doloroso.

L’inesorabile alambicco meccanico d’un orologio a muro scandiva le accidiose ore del pomeriggio che, per una tragica necessità, continuavano ad inseguire quelle ancora più stanche della mattina. Le carte sul tavolo in perenne disordine indicavano stravolte i passaggi meticolosi della strada percorsa alludendo sgomente a cifre, formule e simboli che si illuminavano spegnendosi nel languore. Doveva esserci in quegli appunti un segno, anche accidentale, che indicasse il senso: esso sarebbe comparso all’improvviso, come per caso, dischiudendo la via alla parte pratica dell’esperimento, quella più terribile, che mi avrebbe finalmente condotto nel regno dell’insondabile, lì dove tutto avviene per allucinazione. Spesso ci ero andato molto vicino tanto vicino da sentirmi già travolto dalla forza potente del mistero dei sensi, e, cadendo in preda al delirio dello svenimento, mi era sembrato di scorgere i sentieri che conducono al Segreto del Mondo. Continue reading “La pietra filosofale”

L’indifferenza

di Monica Di Clemente

Mi ritrovo ad usare questo spazio per sollecitare alla riflessione, senza la presunzione di insegnare nulla né dilungarmi eccessivamente ma, semplicemente, con l’intento di lasciare un messaggio che, spero, possa arrivare agli occhi dei più. Accenno, brevemente, a diversi episodi di indifferenza cittadina a cui, sia direttamente che indirettamente, ho assistito, a distanza di circa 4/5 giorni tra loro.

Nel primo caso, una coppia discute, animatamente, per strada, durante l’attraversamento di macchine e persone. Pieno centro. Nessuno interviene per capire cosa sta succedendo e magari, solo sincerarsi che non è successo nulla di grave o se i due avessero bisogno di qualcosa. Io e mio marito rimaniamo “basiti” nell’osservare, increduli, il flusso di gente che “scorre” e che, neppure incuriosita, tende a fermarsi. Ovviamente, noi lo facciamo, con discrezione… sorvolo sui dettagli. Continue reading “L’indifferenza”

Ursula Von Der Leyen, prima donna eletta Presidente della Commissione Europea

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Con l’annuncio di Davide Sassoli, neopresidente del Parlamento Europeo, il 16 luglio è stata proclamata Presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen, prima donna ad assumere tale incarico.

A suo favore si è espresso, anche se in maniera non compatta, lo schieramento delle forze europeiste rappresentato dal gruppo dei Popolari, di cui lei fa parte, dai Socialisti e Democratici e da Renew Europe, i liberal-centristi di Macron, L’elezione è stata di stretta misura, con soli 9 voti di scarto. Infatti i voti a favore sono stati 383 voti e 327 i contrari su 733 votanti con una maggioranza prevista di 374 voti. Dalle dichiarazioni dei gruppi europei emerge che il risultato finale si deve anche al sostegno di europarlamentari del Movimento Cinque Stelle, a fronte di mancati voti di parlamentari della stessa maggioranza (stimati addirittura in 75). Continue reading “Ursula Von Der Leyen, prima donna eletta Presidente della Commissione Europea”

Luciano De Crescenzo, Napoli nel cuore

di C. Gily Reda

L’autore di Così parlò Bellavista, quest’anno recitato al San Carlo anche con gli stessi attori: per De Crescenzo c’era Geppy Gleijeses. Era il suo compleanno, i 90 anni, nel settembre 2018: il San Carlo sembrava un uovo, pieno di giovani che hanno visto il film e ripetono le gag, diventate proverbi urbani (Libertà libertà… pur’o pappavallo l’adda’ pruvà; Ma comme fa!!! detto con stupore allo sgangherato poeta estemporaneo).


Si è spento Luciano De Crescenzo, persona rara e di grande spessore culturale, dotato di quello spirito ironico che solo un Napoletano doc possiede.

Il Movimento artistico culturale “Esasperatismo Logos & Bidone” partecipa al dolore della famiglia.

Adolfo Giuliani

Anche con Luciano De Crescenzo Adolfo Giuliani aveva pensato di celebrare quel riconoscimento pubblico della città verso le persone più vicine allo spirito della città, anche se non vivono in città preferendo i salotti di Roma. Quei “Grandi intellettuali del Sud”, come ha detto al telegiornale Renzo Arbore, facondi e buoni argomentatori che, a dire la verità, non sono scomparsi nemmeno oggi, ma sono sempre stati rari. Così autoironico era de Crescenzo, da dire che la sua fortuna era di non essersi montato la testa diventando uno dei tanti fantocci TV, o uno dei ricchi potenti che scaricano l’ira su Napoli ingrata, impoverendola. Tutti ricordano i salotti televisivi di Arbore, con gli amici Marisa Laurito, Catalano, Andy Luotto, Nino Frassica, De Crescenzo… – Arbore al TG era commosso sino alle lacrime e ricordava il comune amore per Napoli, dove sarà sepolto il 20 luglio, che lo ha portato a dargli conforto con le sue ormai classiche interpretazioni delle canzoni napoletane.

Chi non è di Napoli pensa che il sole sia scomparso, che i rifiuti l’abbiano sommersa, peggio della lava invocata da Vittorio Feltri… è una ‘incomprensibile’ lotta civile quella in atto, forse per la trasformazione delle Lacreme napulitane degli esuli in disprezzo per La patria napoletana, come diceva Elena Croce. Ma nonostante i guasti continui della politica, invece, i giovani si riconoscono in Bellavista anche se i malviventi non muoiono mai, come ovunque – solo che prima si redimevano per la mamma e l’ammore… oggi imparano a fare l’amerikano. Ricordare De Crescenzo è anche ricordare quel titolo della Mostra del 2008 con cui iniziò l’opera di OSCOM in città: la mostra Anche io sono Napoletano, proprio perché è la patria degli Uomini della Libertà.

W Gily Luciano De Crescenzo, Napoli nel cuore

Il ritorno nello spazio, col cuore pieno di speranza

di Adolfo Giuliani

Luca Parmitano, di Paternò, classe 1976, laureato in Scienze Aeronautiche all’ Università degli Studi di Napoli Federico II, colon-nello dell’Aeronautica italiana, astronauta, ritorna nello spazio con una nuova missione, ma, questa volta, da comandante della Stazione spaziale internazionale, ruolo per la prima volta assegnato ad un italiano e solo per la terza volta ad un astronauta dell’ESA.

Nella primavera del 2013, poco prima che partisse per la sua prima missione, ebbi il piacere e l’onore di conoscerlo e, in quella occasione, gli consegnai il Bidone d’oro speciale del Movimento esasperatista per sostenere il carattere scientifico del suo viaggio. Mi promise che l’avrebbe portato con sé nello spazio perché gli ricordasse, durante tutto il viaggio, che i valori umani, morali e sociali vanno di pari passo con i successi della scienza. Lo rividi al ritorno, sorridente e sereno come sempre, nonostante la brutta avventura dell’infiltrazione d’acqua nel casco, che gli costò quasi la vita. Continue reading “Il ritorno nello spazio, col cuore pieno di speranza”