Tag: Anna Savarese

Vivere a spreco zero: i FoodPriders e buone pratiche di economia civile

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Dal Rapporto Waste Watcher 2019 realizzato nell’ambito del progetto “60 Sei Zero” del Dipartimento di  Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università di Bologna insieme al Ministero dell’Ambiente e della campagna “Spreco Zero” di Last Minute Market, è emerso, fra l’altro, che in Italia 15 miliardi di euro di cibo finiscono in pattumiera, per cui lo spreco alimentare in Italia vale lo 0,88 del Pil. Il dato comprende i dati aggregati di produzione e distribuzione, e quello domestico che rappresenta ben 11,8 miliardi. Ciò significa che i 4/5 dello spreco alimentare complessivo italiano dipendono da quanto cibo fresco e non ciascuno di noi getta in pattumiera spesso senza nemmeno aver aperto le confezioni dei prodotti. Anche fuori casa, se mangiamo al ristorante pochi di noi (solo un italiano su tre) ci preoccupiamo di chiedere al ristoratore un contenitore (la cosiddetta doggy bag) per trasportare a casa il cibo rimasto nel piatto…

Antropocene – L’epoca umana

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Vasta eco ha destato la proiezione di quest’autunno nelle sale cinematografiche italiane del docufilm Antropocene – L’epoca umana frutto della collaborazione  tra il noto fotografo Edward Burtynsky e i registi pluripremiati, moglie e marito, Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier. La bravura dei tre artisti rende la trattazione di tematiche di carattere scientifico comprensibili al grande pubblico che viene facilmente sensibilizzato al problema dell’emergenza climatica e alla necessità di evitare l’apartheid climatico che potrebbe colpire le popolazioni dei paesi più poveri,  nonostante e forse è meglio dire per il paradosso di essere quelli più ricchi di risorse naturali…

W MA Antropocene – L’epoca umana

Antropocene o Capitalocene? Meglio l’Ecologia Politica

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Nonostante il grande successo del docufilm Antropocene – L’epoca umana, c’è un corposo numero di studiosi che, in rapporto all’obiettivo di riduzione del riscaldamento globale e di contrasto ai cambiamenti climatici, considera pericoloso soffermarsi sull’Antropocene, visto come l’effetto dell’impatto dell’Uomo considerato in maniera generalizzata e astratta, sulla Natura intesa bucolicamente come un ambito incontaminato…

W MA Antropocene o Capitalocene

Ceramica made in Italy si apre all’architettura e al design grazie ai developers e ai contractors

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

L’industria ceramica del futuro  made in Italy,  fa leva sulla sostenibilità, sull’innovazione tecnologica e sulla creatività.
Per il rilancio di questo comparto produttivo è stato fondamentale il costante processo di riconversione ecologica del ciclo produttivo e di responsabilità sociale delle imprese, ma altrettanto importanti sono gli sforzi per dare valore aggiunto ai prodotti e aprire nuovi mercati con la creatività e l’uso intelligente dell’innovazione tecnologica e della rivoluzione digitale…

W Savarese Ceramica made in Italy si apre all’architettura e al design

La riscoperta della ceramica nell’industria green 4.0

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

La ceramica, uno dei materiali di più antica e longeva lavorazione è oggi uno dei materiali “riscoperti” dalla green economy, in sostituzione della plastica, al pari del legno o anche del vetro. Infatti la ceramica – sia quella a pasta compatta (gres, porcellane), che quella a pasta porosa (terraglie, maioliche, terrecotte) – si presta a tanti usi per le caratteristiche di duttilità allo stato naturale e di rigidezza  dopo la fase di cottura ed, inoltre, essendo composta da materiali tutti naturali (argilla, sabbia, quarzo, caolino, feldspati, ecc.) la ceramica rimanda ad un’idea di eco-compatibilità pressoché assoluta…

W Savarese La riscoperta della ceramica nell_industria green 4.0