Tag: Anna Savarese

Addio a Edoardo Salzano

La sua lezione per l’urbanistica del nuovo millennio

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Un’altra grande figura della storia italiana che ha proiettato il suo messaggio dal novecento al nuovo millennio ci ha lasciato.

Fino alla sua recente morte, all’età di 89 anni, Edoardo Salzano ha scritto sulle pagine di eddyburg,it, il sito da lui stesso fondato nel 2003 per offrire un’agorà libera da vincoli a tanti intellettuali che hanno a cuore i temi della città, della società e della politica (urbs, civitas, polis), a favore di una cultura dell’abitare e del governo del territorio in grado di fornire democratiche e partecipate soluzioni ai cittadini, in un contesto che salvaguardi le risorse naturali, in uno con il patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico. Continue reading “Addio a Edoardo Salzano”

Cambiamenti Climatici e Beni Culturali

La strategia europea

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Tra i molteplici impatti dei cambiamenti climatici vanno considerati come particolarmente preoccupanti e bisognosi di misure di mitigazione e di contrasto quelli sui Beni Culturali. Il tema è stato affrontato già nell’ambito degli studi, confronti e approfondimenti promossi nel 2018 dall’Unione Europea nel 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Le riflessioni, le iniziative e le ricerche messe in campo dall’Unione Europea sono state opportunamente coordinate e sistematizzate nel Quadro Europeo di Azione per i Beni Culturali. Questo propone circa 60 azioni che la Commissione europea deve attuerà nella prospettiva imminente, molte delle quali in collaborazione con attori chiave come il Consiglio d’Europa e l’UNESCO confermando la volontà politica espressa dagli Stati membri già nel vertice di Goteborg (dicembre 2017) di preservare il patrimonio e la diversità culturale per aumentare la consapevolezza e l’importanza sociale ed economica della cultura e del patrimonio. Continue reading “Cambiamenti Climatici e Beni Culturali”

Finalmente l’Italia riavvia l’iter di ratifica della Convenzione di Faro

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Sicuramente un fattore di accelerazione verso la tutela del patrimonio culturale dai rischi connessi ai cambiamenti climatici, in uno con gli altri rischi naturali, è il riavvio tanto auspicato dell’iter di ratifica della Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società, nota anche come Convenzione di Faro dalla città in Portogallo dov’è stata presentata nel 2005.

Proprio in questi giorni il Senato ha espresso il proprio voto favorevole (grazie alla compattezza della nuova maggioranza di governo) alla ratifica della Convenzione di Faro e ci si augura che presto lo farà anche la Camera. Come ha sottolineato il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini la ratifica della convenzione di Faro da parte del Senato è un passo importante verso l’adozione da parte dell’Italia di questo importante documento promosso dal Consiglio d’Europa. Un atto che riconosce nel patrimonio culturale un fattore cruciale per la crescita sostenibile del territorio. Auspico che il prossimo passaggio alla Camera sia il più condiviso possibile, dal momento che la cultura è un tema che unisce e supera le contrapposizioni”. Continue reading “Finalmente l’Italia riavvia l’iter di ratifica della Convenzione di Faro”

Dall’antica Poseidonia: la tutela dei beni culturali e i cambiamenti climatici

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Nello studio Safeguarding cultural heritage from natural and man-made disasters che la Commissione europea ha pubblicato nel 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale,  in cui sono enucleate le migliori pratiche e gli strumenti più efficaci per tutelare il patrimonio culturale a fronte delle molteplici tipologie di rischio – inquinamento atmosferico, alluvioni e frane, vento, terremoti e eruzioni vulcaniche, incendi, attentati –   si riconoscono come emergenti gli effetti dei cambiamenti climatici sul patrimonio culturale. Continue reading “Dall’antica Poseidonia: la tutela dei beni culturali e i cambiamenti climatici”

Il vertice ONU sul Climate Change: la risposta ai Friday For Future

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Il vertice ONU sul Climate Change non è stato mai tanto atteso come quest’anno e so è avviato con premesse ottimistiche sugli esiti: 66 stati partecipanti aderiscono all’obiettivo “emissioni zero” entro il 2050°e ad essi si sono aggiunti altre 10 regioni,i 102 città e 93 imprese che si sono impegnati a raggiungere l’obiettivo fissato dagli scienziati per contenere il riscaldamento della Terra, nei limiti fissati dall’accordo di Parigi del 2015; anche la Russia ha annunciato la firma della risoluzione per la ratifica dell’Accordo e inoltre 68 paesi si sono impegnati a rivedere formalmente verso l’alto i loro piani climatici entro il 2020, quando i 195 firmatari dell’accordo di Parigi dovrebbero presentare nuovi impegni. Inoltre, 30 paesi stanno ora aderendo a un’alleanza che promette di fermare la costruzione di centrali a carbone dal 2020.

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È un Green New Deal quello del governo giallo-rosso?

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Senator Ed Markey, D-Mass, hosts a press conference calling for bold climate action in Congress and to blast Republicans for blocking real action on climate change. Members of the Sunrise Movement surround the podium.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al vertice ONU sul Climate Change ha confermato la piena volontà del Governo Italiano a orientare il sistema produttivo verso il “Green New Deal” al fine di attuare l’Accordo di Parigi con una posizione di leadership dell’Italia nella svolta verde dell’Europa.

Infatti nel programma del nuovo governo giallo-rosso è entrato questo termine per cui tanto e da tempo si è battuto l’ambientalismo, soprattutto in risposta alla grave crisi economica che perdura ormai da un decennio. Continue reading “È un Green New Deal quello del governo giallo-rosso?”

Vanno in fumo i diritti delle popolazioni indigene dell’Amazzonia e il commento di Papa Francesco

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Gli incendi in Amazzonia di questa estate non sono solo un grave problema ambientale per la perdita di biodiversità e per l’accelerazione ai cambiamenti climatici, ma costituiscono un vero e proprio attentato alla sopravvivenza delle popolazioni indigene, tanto da potersi configurare come un potenziale genocidio.

Dietro gli incendi c’è l’agro-business di Bolsonaro, volto a recuperare col disboscamento e sottraendole ai contadini locali ulteriori terre da parte di aziende, anche multinazionali, interessate a realizzare pascoli e colture estensive di mangimi. Infatti il Brasile è il secondo produttore mondiale di carne bovina e soddisfa, con le sue esportazioni, un quarto del consumo mondiale. L’esigenza di incrementare le produzioni è dovuta ai nuovi fabbisogni emersi con lo sviluppo dei paesi asiatici, in primis della Cina, principali importatori delle carni. Ma anche l’Europa e la stessa Italia importano un notevole quantitativo di carne dal Brasile e peraltro se ne prevede un incremento del 30% con la stipula dell’Accordo del Merconsur (riduzione dei dazi e imposte per l’import delle carni e parallelamente dell’export verso l’America Latina delle auto di grande cilindrata). Continue reading “Vanno in fumo i diritti delle popolazioni indigene dell’Amazzonia e il commento di Papa Francesco”

L’Amazzonia brucia: un crimine contro l’Umanità e contro il Pianeta

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

In questa assurda estate incendiaria, già di per sé una delle più calde della nostra storia, iniziata con gli incendi boschivi della Siberia e lo scioglimento dei ghiacci dell’ Artico, l’emergenza si è drammaticamente spostata sull’ Amazzonia radendo al suolo ettari ed ettari della foresta pluviale tropicale nel Bacino dell’ Amazzonia che si sviluppa in ben 7 milioni di chilometri quadri di cui circa 5,5 milioni completamente di area boschiva.

Dai dati del INPE (Istituto nazionale di ricerche spaziali) al 20 agosto si erano già susseguiti circa 75.000 incendi superando di gran lunga le medie registrate negli anni precedenti e dall’inizio del 2019, con un aumento del 145% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Continue reading “L’Amazzonia brucia: un crimine contro l’Umanità e contro il Pianeta”

Presentato il Rapporto 2018 “Io sono cultura – L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il 21 giugno è stato presentato il Rapporto 2018 “Io sono cultura – L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi” realizzato dalla Fondazione Symbola e da Unioncamere. Ai lavori, coordinati dal segretario generale di Symbola Fabio Renzi, hanno partecipato il Ministro Alberto Bonisoli, i Presidenti di Symbola e di Unioncamere Ermete Realacci e Ivan Lo Bello, il Segretario Generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli.

Il Rapporto, giunto all’ottava edizione, analizza annualmente, basandosi su dati nazionali, regionali e provinciali pubblicati dall’Istat e dalle banche che fanno capo al Sistema Statistico Nazionale, i risultati riferiti agli andamenti, all’evoluzione, alle prospettive del Sistema Produttivo Culturale e Creativo italiano. Continue reading “Presentato il Rapporto 2018 “Io sono cultura – L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi””

Dallo SMILE For Future al Sinodo sull’Amazzonia di Papa Francesco

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Mentre gli scienziati del Comitato Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC) riuniti a Ginevra lavorano al “Rapporto speciale sui cambiamenti climatici e sul suolo” e il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, chiede ai Governi una svolta di responsabilità “un impegno concreto contro inquinamento e gas serra”, si susseguono mobilitazioni per sensibilizzare allo sviluppo sostenibile, equo e solidale.

In particolare, tanti giovani del movimento Fridays For Future promosso da Greta Thumberg si sono riuniti a Losanna, per lo SMILE (Summer Meeting In Lausanne Europe). I circa 1700 attivisti under 25 (di cui 30 italiani) provenienti da 37 Paesi di tutto il mondo, ospiti del Centro Congressi della locale Università – composto da due edifici del campus, quattro auditorium e diverse decine di sale di lavoro -, hanno deciso di lavorare insieme con l’obiettivo di consolidare una piattaforma sulle future azioni comuni per fare pressione sulle istituzioni e sulla società. Si sono organizzati con campagne di raccolta fondi per finanziare il raduno, sono arrivati tutti in bus e treno per ridurre al minimo gli impatti ambientali e hanno adottato stili sostenibili nella permanenza (cibo vegano, lavaggi con saponi biologici, divieto di sigarette e di alcol, ecc.). Hanno scelto strategicamente di svolgere il loro raduno nel parco di Dortmund, simbolo di rigenerazione perché realizzato sulle vecchie acciaierie negli anni settanta come grande polmone di verde in grado di purificare il territorio e l’ambiente dai veleni preesistenti. Continue reading “Dallo SMILE For Future al Sinodo sull’Amazzonia di Papa Francesco”