Tag: Vincenzo Curion

Il ponte delle spie

Un’immagine mille storie

di Vincenzo Curion

Il 9 novembre 2019 è stato il trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, l’installazione che, dal 1961 divideva in due la città e la Germania tutta, in due stati diversi, venutisi a creare dopo la conferenza di Jalta del 1945. Quella notte di trent’anni fa, fu simbolicamente messa la parola fine alla seconda guerra mondiale ed al regime della guerra fredda, anche se tutt’ora la cronaca internazionale riporta episodi che portano a credere che quel regime non è stato del tutto debellato, ma che si è evoluto…

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Una poltrona per due

Un’immagine mille storie

di Vincenzo Curion

Il successo di una pellicola spesso passa anche per i passaggi televisivi che le attribuiscono negli anni, permettendole di consolidare la sua fama nel pubblico, fino a farla diventare, oltre che un cult movie anche un archetipo riconosciuto nell’immaginario collettivo cinematografico. Tutto questo è accaduto al film di John Landis, “Trading Places”, titolo adattato in italiano con “Una poltrona per due”. Film del 1983, di anno in anno viene ripresentato nel palinsesto televisivo nazionale, durante le feste di Natale, riscuotendo sempre una buona risposta di pubblico. La trama, incentrata su di uno scambio di vita tra due personaggi agli antipodi, è una storia con un ritmo fruibile e spensierato e con un bel finale, ma nasconde notevoli spunti di riflessione, la cui analisi non si concilia facilmente con i rituali domestici delle festività di fine anno. Ecco perché vale la pena dedicarsi alla visione del film in una situazione più distesa…

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Ottant’anni sui tetti di Gotham City. Il mito di Batman (3)

di Vincenzo Curion

Un personaggio come Batman sarebbe stato fuori luogo in qualunque posto del mondo se gli autori non avessero pensato anche ad una città che gli fosse congeniale. La quintessenza decadente di ogni area metropolitana occidentale. Un crogiuolo di razze in lotta per la sopravvivenza in cui crimine e corruzione serpeggia ogni dove. Una iperrealistica metropoli dalle profonde disuguaglianze sociali, dove cronaca e misfatti quotidiani, si mescolano sapientemente con le azioni del suo eroe solitario. Tim Burton che realizzò una fortunata trasposizione cinematografica di Batman nel 1989, descrisse la città come “una New York in cui tutto fosse andato per il peggio”. Una Gotham City che mischiasse un’anima gotica, una punk e un po’ di Metropolis di Fritz Lang. Nonostante si trattasse in gran parte di fondali dipinti, l’alchimia riuscì bene. Claustrofobica e irreale, la Gotham immaginata da Tim Burton era una città a metà strada tra film horror e racconto noir, i cui echi si riverberavano anche nei costumi dei personaggi, omaggiando l’origine, sulle riviste pulp degli anni 40, di Batman…

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Ottant’anni sui tetti di Gotham City. Il mito di Batman (2)

di Vincenzo Curion

Anche oltreoceano in Europa, la storia editoriale di Batman non è stata del tutto scorrevole. Proprio in Italia, le sue storie subirono la censura durante il periodo fascista e post bellico. Secondo la politica culturale del tempo, imposta dal regime, non era ammissibile adoperare nomi stranieri. Il difensore di Gotham, che arrivò in Italia per la prima volta tra il 1945 e il 1946, importato dalla casa editrice Milano nella collana antologica Collezione Uomo Mascherato, ne mutò il nome in un italiano “Ala d’Acciaio”. Del resto anche Superman aveva perso sia la ultra conosciuta “S”, sostituita nel periodo fascista da uno scudo colorato, sia il proprio nome diventando “Nembo Kid”…
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Ottant’anni sui tetti di Gotham City. Il mito di Batman (1)

di Vincenzo Curion

Compie ottant’anni uno degli eroi dei fumetti più noti e amati dal grande pubblico. Batman. L’uomo pipistrello. The Caped Crusader. Il crociato incappucciato. Ben cinque generazioni hanno imparato ad apprezzare le strisce a fumetti nate dalla fantasia di Bob Kane e dalle matite di Bill Finger nel 1939, che vedono come protagonista un uomo votato alla causa della giustizia, che ha scelto il pipistrello come simbolo della sua missione. Sebbene sia considerato oggi un universale simbolo di giustizia, la sua nascita potrebbe essere “di ingiusta e dubbia attribuzione”. Sembra infatti che solo Kane, avendo i contatti con la casa editrice sia riuscito a impossessarsi dei compensi per la creazione, facendo un’incredibile fortuna. Finger che diede un grosso contributo, -pare addirittura che abbia ricreato completamente il personaggio rendendolo quel che è- non è mai riuscito ad affrancarsi dal ruolo di disegnatore, senza mai vedersi riconosciuto alcun diritto, rimanendo infine disoccupato e morendo indigente.

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Men of Honor – L’onore degli Uomini

di Vincenzo Curion

Men of Honor è una pellicola del 2000 ispirata alla storia vera di Carl Breasher, il primo marinaio afroamericano ad ottenere l’abilitazione al servizio di palombaro e a divenire, nel 1970, Primo capo palombaro della marina militare statunitense dopo aver subito l’amputazione della gamba sinistra. Il film ha il suo punto focale nel rapporto tra l’istruttore irrequieto Billy Sunday e Carl Breasher che hanno trovato entrambi, nel servizio nella Marina militare, il loro scopo di vita. Continue reading “Men of Honor – L’onore degli Uomini”

Il convento di Sant’Angelo in Palco

di Vincenzo Curion

(molte altre foto nel PDF allegato)

In occasione delle giornate Europee del patrimonio, a Nola, si sono accesi i riflettori dell’annuale iniziativa “Settembrarte”, che quest’anno ha offerto a numerosi visitatori un evento unico nel suo genere. Due giornate di apertura straordinaria del Convento di Sant’Angelo in Palco che sovrasta la città.

Posto su di un piccolo rilievo della collina di Cicala, che si prolunga fin nel territorio del limitrofo comune di Casamarciano, il complesso conventuale, un gioiello la cui fondazione sarebbe datata tra il 1436 e il 1440, deve la sua nascita alla famiglia Orsini. “Fratello” del complesso conventuale di San Giovanni del Palco iniziato nel 1383 da Nicola III Orsini, che si trova nei territori del comune di Taurano, l’ex convento francescano di Sant’Angelo è da diversi anni abbandonato, in quanto non ospita più frati conventuali. La struttura conserva tuttavia bellezze artistiche di inestimabile valore e fattura, che meriterebbero di essere riscoperte ed apprezzate. Altri reperti che originariamente erano conservati presso questo convento, sono ora ospitati presso il Museo provinciale campano di Capua.  Continue reading “Il convento di Sant’Angelo in Palco”

Invictus

di Vincenzo Curion

Recentemente la squadra Sudafricana degli Springboks è tornata sulle pagine di cronaca perché è venuto a mancare Chester Williams, unico giocatore di colore della squadra che, nel 1995, compì un’impresa straordinaria arrivando a vincere la coppa del Mondo contro gli All Blacks, la squadra pluripremiata di Jonah Lomu, a Johannesburg, davanti a Nelson Mandela, primo Presidente di colore del Sud Africa, eletto appena un anno prima. Il giocatore, stroncato da un infarto a soli 49 anni, era molto noto e rappresentava un simbolo per tutta la comunità nera che, nonostante il regime segregazionista sia stato formalmente abolito, ancora porta le cicatrici di decenni di sofferenze e di oppressione. Recenti drammatici fatti di cronaca, testimoniano purtroppo una certa recrudescenza del fenomeno razzista, che non è stato del tutto eradicato, malgrado i grandi sforzi, prima con Mandela, poi con i suoi predecessori, per creare una nazione multietnica e coesa. Continue reading “Invictus”