Eventi

La didattica della bellezza – Dallo specchio allo schermo

Edito da Rubbettino nel gennaio 2014, il primo volume teorico  sulla didattica della bellezza è stato presentato studiosi e formatori d’arte per discutere l’importanza della formazione estetica, da perseguire nelle istituzioni con appositi Laboratori di Estetica

ISTITUTO ITALIANO DI STUDI FILOSOFICI 29 aprile 2014

Edoardo Massimilla, Mariarosaria Strollo, Angela Orabona Aldo Trione, Guglielmo Trupiano

FONDAZIONE PELLEGRINI-PIGNATELLI Mercoledì 3 dicembre 2014

Mario De Cunzo,Marco De Gemmis,  Franco Lista, Maurizio Vitiello

Presentazione de “La didattica della bellezza – Dallo specchio allo schermo”

didabell Cosa cambia nell’immagine, quando si passa dallo specchio allo schermo? Il modo di capirla: non è un mistero da evocare ma un testo da leggere, una macchina linguistica. Non l’estatica ammirazione ma la conoscenza dei linguaggi consente di capirla. Di qui l’intento di istituire la formazione estetica, non con nuove materie ma con una nuova didattica.

Per mostrarne quanto sia urgente educare la creatività e il pensare analogico, occorre allacciare tante diverse opinioni, confrontarsi con tanti diversi teorici. Scegliere degli esempi vale a capire come nelle teorie d’oggi si possa disegnare una linea paradigmatica che consente di vedere nell’estetica la via regia dell’educazione che parte dall’immagine, dall’Iconic Turn.

I bambini, gli adolescenti e gli adulti hanno tutti necessità di ragionare di bellezza, di salute della mente, di entusiasmo: la formazione estetica è nella scuola ma soprattutto, da sempre, è nella vita.

Conoscere attraverso l’arte non è solo apprenderne la storia e goderne gli effetti: è sviluppare la mente creativa. La formazione estetica si attua presso le istituzioni di conservazione grazie alle attività del Curator of Art e degli Uffici Didattici; Laboratori di Estetica nelle scuole completano nelle scuole dell’autonomia l’azione educatrice del gusto.

La grande funzione formativa dell’educazione estetica e della sua didattica è affermata da Schiller nel 1796, da Dewey nel 1932: educa l’uomo in quanto tale, nella sua competenza, nel suo diritto di cittadinanza attiva. L’arte non è il sapere delle êlites culturali: è il diritto naturale di tutti.

Presentazione del volume teorico del corso La Pedagogia della Bellezza

Martedì 29 Aprile 2014, ore 15

Sede Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

 

La Bellezza e le Architetture della Mente. Laboratorio di formazione docenti

Il Laboratorio illustra ai docenti interessati la sperimentazione in atto “La Pedagogia della Bellezza”, che ha per tema ”Ecfrastica Museale ed Urbana: raccontare il territorio con le immagini dell’arte” per realizzare una didattica dell’immagine adeguata al mondo d’oggi.

Incontro seminariale con Mario De Cunzo, Clementina Gily, Angela Orabona

Il corso ha attivato eventi comuni e laboratori presso le scuole nel quadro di un biennio di ricerca azione che vede la collaborazione di Lupt Oscom dell’Università Federico II e dell’USR Campania  e che prevede la pubblicazione di due volumi di didattica.

I docenti potranno saggiare la consistenza del progetto attraverso il resoconto dei direttori del corso e la proiezione dei filmati Laboratorio a Palazzo Reale e premio DOCARTE, che in parole ed immagini mostrano la consistenza e il metodo delle attività svolte.

I docenti partecipanti potranno iscrivere la loro scuola per calendarizzare una giornata di formazione presso la scuola già in corso d’anno o nel prossimo, così da poter valutare la partecipazione della scuola al progetto in corso nella programmazione delle attività del prossimo anno.

Nell’occasione sarà distribuito agli aderenti il primo volume teorico, in cui è esposta la linea guida didattica che fonda l’iniziativa; il volume sarà seguito a breve dal secondo volume (saranno a settembre disponibili estratti per iniziare i lavori), redatto facendo frutto dell’esperienza dei docenti delle scuole che hanno sperimentato la teoria nella didattica di scuole primarie e secondarie. Con le unità didattiche e modelli delle didattiche realizzabili al fine di realizzare una formazione estetica, che ha per obbiettivo di diffondere la cultura del territorio in una città d’arte, di educare alla Bellezza come conoscenza dei valori, di guidare la lettura del mondo attuale attraverso una corretta lettura dei testi in parole e immagini delle letterature dei media e della rete.

Ore 16,30 : presentazione del volume teorico

Edoardo Massimilla (Responsabile della Sezione di Filosofia del Dipartimento di Studi Umanistici – Università di Napoli Federico II) introduce la presentazione del volume di Clementina Gily

La Didattica della Bellezza. Dallo specchio allo schermo (Rubbettino 2014)

Relatori: Mario de Cunzo, Angela Orabona, Maria Rosaria Strollo, Aldo Trione,

Modera l’incontro Guglielmo Trupiano

Presentazioni di volumi il 2 e il 29 febbraio 2012

Tirocinio Intramoenia (100 ore 4 crediti) La pedagogia della bellezza

Giovedì 2 Febbraio 2012 ore 10

SFI SezioneG.B. Vico

OSCOM PoloSUS Dipartimento di Filosofia

 

LINVITO (Sala dellaccoglienza di palazzo Reale ore 10).

LARGOMENTO

Nel dissolversi della consistenza del reale nellimmagine poetica, larte conquista uno spazio alla profezia che è infinitamente al di dei contorni di ogni possibile rappresentazione. È questo, per larte moderna, laprirsi di un luogo per la verità, che è tale proprio nel suo porsi come non-luogo: utopia di un avvenire del senso che trascende ogi umana possibilità di definirlo e di rappresentarlo. La verità dellarte modernasegna lo spazio profetico di un avvenire della verità nellarte.

Mercoledì 29 febbraio 2012 ore 15.30

Dipartimento di Filosofia

Via Porta di Massa 1 terzo piano

Aula Franchini

Fabrizio Lomonaco, Giuseppe Cantillo, Aldo Trione

 

presentano il libro di Clementina Gily

 

Arte e formazione. Ugo Spirito

 

(Editore La Quercia, Napoli 2011)

 

Sono accettati gli attestati di incontri seguiti al MANN, al Museo Diocesano, Alla Soprintendenza di Palazzo Reale, alla Soprintendenza di Pompei, completati da una relazione scritta – fino ad un totale di 40 ore di teoria.

PRODOTTO: su argomenti concordati su cui si è seguito almeno un seminario, il prodotto del tirocinio consiste di un testo multimediale da consegnare entro maggio 2012 che illustri un argomento di didattica museale o la storia di un monumento. Particolarmente raccomandato per quest’anno il tema di Pompei e della narrazione che da due secoli tiene vivo l’interesse su questo sito archeologico.

Movimento “Esasperatismo”: Presentazione catalogo e Premio “Bidone d’oro alla Cultura”

“Il Bidone contenitore della vita e della terra, metafora delle sofferenze con le sue ammaccature… da oggi anche come contenitore per antonomasia del pensiero umano nel suo lungo percorso fino ai nostri giorni.”

Così Adolfo Giuliani definisce il simbolo da lui ideato nel Maggio del 2000, simbolo di un’umanità sofferente, il Bidone appunto, per il movimento intitolato esasperatismo. Un termine inesistente in italiano, entrato ora nel vocabolario italiano e citato dalla Treccani.
Un segno della necessaria indignazione che oggi percorre Napoli, per l’eccessiva incuria dovuta non ai cittadini ma alla cattiva organizzazione dei servizi e ad una politica troppo distratta dalle questioni di potere. Gli artisti che, dagli iniziali 34 di dieci anni fa, esporranno in ben 110 alla terza triennale internazionale in febbraio, hanno raccolto dall’inizio una sensazione viva nella città. Il difficile rapporto con le istituzioni, il dover fare da sé, il rimando a quel che ognuno ha come unica risorsa – sono cose che fanno parte del napoletano – ma spesso non l’esasperatismo, l’indignazione salvifica, la capacità non di rivoltarsi ma di rivoluzionare l’assetto delle cose. Rivoluzionare con calma, come nel moto terrestre. Rimettere le cose a posto, tornando sullo stesso e mettendo ordine. Creando la connessione e la rete tra persone di buona volontà.
Questa parola nuova era necessaria.


Sabato 11 Dicembre 2010, alle ore 17.00, presso il PAN, Palazzo delle Arti di Napoli, in via dei Mille, 60, Napoli, il Movimento artistico – culturale “Esasperatismo – Logos & Bidone” presenta il catalogo della “Terza Triennale Internazionale”. Introduce e modera la Prof. ssa Clara Guarino. Interventi di Roberto De Simone, regista teatrale, compositore e musicologo; Emilia Mallardo, Dirigente scolastico; Gerardo Marotta, Presidente e fondatore dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli; Nicola Oddati, Assessore alla Cultura del Comune di Napoli; Domenico Raio, Scrittore e giornalista. Nell’occasione sarà consegnato il Premio “Bidone d’oro alla Cultura 2010” alla Prof. ssa Clementina Gily.

Dalle ore 15.00 alle ore 20.00 sarà presente un ufficio mobile delle Poste Italiane per l’annullo speciale sulla cartolina realizzata per il decennale del Movimento.