La didattica della bellezza DALLO SPECCHIO ALLO SCHERMO

Cosa cambia nell’immagine quando si passa dallo specchio allo schermo? Il modo di capirla: non è un mistero da evocare ma un testo da leggere, una macchina linguistica. Non l’estatica ammirazione ma la conoscenza dei linguaggi consente di capirla. Di qui l’intento di istituire la formazione estetica, non con nuove materie ma con una nuova didattica. Per mostrarne quanto sia urgente educare la creatività e il pensare analogico, occorre allacciare tante diverse opinioni, confrontarsi con tanti diversi teorici. Scegliere degli esempi vale a capire come nelle teorie d’oggi si possa disegnare una linea paradigmatica che consente di vedere nell’estetica la via regia dell’educazione che parte dall’immagine, dall’Iconic Turn…

in libreria

Pedagogia della complessità – La tecnologia umanistica

Pedagogia della complessità - La tecnologia umanistica

 

Clementina Gily

Pedagogia della complessità. La tecnologia umanistica Agon, giochi sport e caso

Pagine 313

ISBN 978-88-6381-035-6

 

Pedagogia della complessità – La tecnologia umanistica

(Versione editoriale in sola lettura)

 

ATTI DI CONVEGNI DI RICERCA, PUBBLICATI NEL 2009. LA DOMANDA POSTA AD ESPERTI DELLA FORMAZIONE COME HERVE’ CAVALLERA, MARIO MORCELLINI, ROBERTO GIANNATELLI, MARIA D’AMBROSIO E FRANCESCO CELENTANO.

PUO’ IL MONDO DELLA COMPLESSITA’ CONTNUARE AD INSEGNARE LE DISCIPLINE CON DIDATTICHE TRADIZIONALI? O SONO INDISPENSABILI NUOVI METODI PER I NUOVI TESTI DI LETTURA E SCRITTURA?

LA LINGUA DEI MEDIA E’ IL GIOCO E L’INTRATTENIMENTO – HA MESSO IN PRATICA LE LEZIONE DELLE SCUOLE ATTIVE DEL PRIMO 900 E DI JOHN DEWEY. LE NUOVE VIE DELL’ISTRUZIONE RICHIEDONO DI MOTIVARE L’INTERESSE PER LAVORARE BENE. COME DISSE BADEN POWELL DELLO SPORT.