{"id":3199,"date":"2019-02-14T16:45:38","date_gmt":"2019-02-14T15:45:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/?p=3199"},"modified":"2019-02-14T16:46:14","modified_gmt":"2019-02-14T15:46:14","slug":"i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/","title":{"rendered":"I francesismi nella lingua napoletana: considerazioni di un dialettofono"},"content":{"rendered":"<p>di Franco Lista<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/2019\/02\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/angelo_custode_artigiano_napoletano_001\/\" rel=\"attachment wp-att-3200\"><img data-attachment-id=\"3200\" data-permalink=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/angelo_custode_artigiano_napoletano_001\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.clementinagily.it\/wolf\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Angelo_custode_Artigiano_napoletano_001.jpg?fit=539%2C843&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"539,843\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Angelo_custode,_Artigiano_napoletano_001\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.clementinagily.it\/wolf\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Angelo_custode_Artigiano_napoletano_001.jpg?fit=192%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.clementinagily.it\/wolf\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Angelo_custode_Artigiano_napoletano_001.jpg?fit=539%2C843&amp;ssl=1\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3200\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.clementinagily.it\/wolf\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Angelo_custode_Artigiano_napoletano_001-192x300.jpg?resize=192%2C300\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.clementinagily.it\/wolf\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Angelo_custode_Artigiano_napoletano_001.jpg?resize=192%2C300&amp;ssl=1 192w, https:\/\/i0.wp.com\/www.clementinagily.it\/wolf\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Angelo_custode_Artigiano_napoletano_001.jpg?w=539&amp;ssl=1 539w\" sizes=\"(max-width: 192px) 100vw, 192px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%;\"><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Il tema qui proposto \u00e8 la trascrizione di una conversazione tenuta dall\u2019autore sui francesismi nella lingua napoletana, tenuta all\u2019Associazione culturale La Rotonda, il 24 gennaio 2019.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Vorrei iniziare con un aforisma che orienter\u00e0 la mia conversazione pi\u00f9 da dialettofono, ma molto, molto meno, da dialettologo. Una citazione per me d\u2019obbligo, nell\u2019assoluta consapevolezza della complessit\u00e0 della scienza linguistica: <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Il pi\u00f9 certo modo di celare agli altri i confini del proprio sapere, \u00e8 di non oltrepassarli. <\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">L\u2019arguta, intelligente riflessione \u00e8 di un grande poeta e sommo erudito: Giacomo Leopardi. Anche in me, come in molti di voi, \u00e8 presente quel \u201cfenomeno\u201d che i linguisti chiamano diglossia: l\u2019acquisizione di due codici linguistici, il napoletano e l\u2019italiano che ci consentono di pensare e di esprimerci volentieri in dialetto, riservando la lingua italiana ai momenti pi\u00f9 ufficiali e, naturalmente, alle produzioni scritte.<\/span><!--more--><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Accade di parlare in italiano, traducendo il pensiero dal napoletano che \u00e8 la verace, cosiddetta <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">lingua madre<\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">. Si sa che la traduzione comporta sempre qualche approssimazione semantica, ed io di questo mi scuso anzitempo!<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Tengo a sottolineare la forte importanza, presso di noi, del napoletano quale lingua madre e la mia autoconsapevolezza linguistica mi porta ad affermare l\u2019assoluta inseparabilit\u00e0 della lingua dal pensiero. <\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">In buona sostanza, anche qui si tratta del classico rapporto tra forma e contenuto, presente in tutte le attivit\u00e0 espressive e comunicative, a prescindere dal tipo di linguaggio: verbale, scritto, visuale, gestuale, segnico, tattile e cos\u00ec via. <\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Nella storia della linguistica si assegna a Herder (filosofo e scrittore tedesco della seconda met\u00e0 del Settecento) il merito di aver rilevato e indagato la stretta connessione tra pensiero e linguaggio.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Ma, a mio avviso, con maggiore sinteticit\u00e0 e pregnanza espressiva \u00e8 stato un nostro conterraneo (lo possiamo considerare tale, anche se nato a Bordeaux nel 353) a estrinsecare questa essenziale e linguisticamente vitale connessione. Si tratta di San Paolino di Nola, la cui figura ricordiamo soprattutto per l\u2019annuale Festa dei Gigli che si tiene a Nola, nel mese di giugno. Il dotto vescovo nolano (corrispondeva, peraltro, con Sant\u2019Agostino e Sant\u2019Ambrogio) si comporta \u2013 lo dico in modo scherzoso &#8211; come un emerito accademico di linguistica generale. Infatti, in una delle sue numerose lettere in latino, scrive:<\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\"> Sapor mentis in sermone gustatur. <\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Vale a dire, Il sapore del pensiero si gusta nella parola. Ed \u00e8 proprio quello che accade, certamente in modo pi\u00f9 pervasivo di tante altre lingue, nel dialetto napoletano. Con maggiore intensit\u00e0 questa connessione, gustosa e saporita, tra pensiero e parola si manifesta quando la nostra autoconsapevolezza linguistica viene a essere stimolata da contatti con gente che parla una lingua straniera o un dialetto per noi incomprensibile. Il pensiero corre all\u2019esilarante dialogo tra Tot\u00f2, Peppino e il vigile urbano nella piazza del Duomo a Milano: una divertente parodia di carattere linguistico, di spiritoso spessore semantico, come solo il grande Tot\u00f2 sapeva fare! <\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Forse analoghe scenette possono aver avuto luogo a Napoli, nel periodo angioino e in quello murattiano. Ed ecco i francesismi nella lingua napoletana! I francesi hanno lasciato un\u2019impronta forte in tutta Europa, se consideriamo l\u2019arco temporale tra Settecento e Ottocento dove la lingua francese era la lingua della diplomazia, la lingua delle corti europee e delle classi colte. Una diffusione che \u00e8 condizione e condizionamento linguistico del \u201csecolo dei lumi\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Soffermiamoci sui 178 anni della presenza francese a Napoli, ossia quando gli Angioini fecero seguito agli Svevi e trasferirono a Napoli la capitale (1266-1435) e il periodo napoleonico, fino al rientro del Borbone col trattato di Calasanza (1806-1815): un arco di tempo nel quale i francesismi furono accolti nella parlata napoletana e ben adottati e adattati, attraverso quella \u201crotondit\u00e0\u201d fonetica, soprattutto vocalica che la distingue.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Certo, la lingua napoletana \u00e8 lingua vocalica, non consonantica come i dialetti del nord o la lingua tedesca. Nel napoletano le consonanti sono ridotte; pensiamo \u2013 solo per fare un esempio \u2013 al loro abbattimento a favore di vocali. Prendiamo in considerazione la lettera g. Allora Agostino diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Austine<\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">; rag\u00f9 diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">rra\u00f9<\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">; friggere diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">fr\u00ecjere<\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">; fragola diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">fr\u00e0ula<\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Non a caso l\u2019ottimo librettista Lorenzo Da Ponte scrisse per la prodigiosa musica di Mozart utilizzando la bella lingua vocalica che \u00e8 il nostro italiano e vennero fuori opere straordinarie come <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Cos\u00ec fan tutte. <\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Mozart, peraltro, considerava la voce umana come il migliore strumento musicale.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Torniamo ai francesismi, ovviamente con qualche limitato esempio di termini pi\u00f9 in uso e alla loro inclusione nel napoletano:<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">acheter<\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\"> (comperare, acquistare) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">accatt\u00e0<\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">apr\u00e8s<\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\"> (dopo) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">appri\u00e9sse.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">arranger<\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\"> (adattarsi) diventa<\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\"> arrangi\u00e0.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">bleu<\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\"> (blu) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">bbl\u00f9.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">breloque<\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\"> (ciondolo) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">brillocco.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">bo\u00eete<\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\"> (scatola) diventa<\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\"> bu\u00e0tta.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">bouteille <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(bottiglia) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">butt\u00e9glia.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">chance <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(possibilit\u00e0) diventa<\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\"> canzo.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">chanteuse <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(cantante e ballerina) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">sciant\u00f3sa.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">chou-chou<\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\"> (tesoro) <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">sciusci\u00f9.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">enserrer <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(rinserrare) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">\u2018nzerr\u00e0.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">entretien <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(conversazione) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">\u2018ntrattiene.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">\u00e8pingle <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(spilla) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">sp\u00ecngula.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">g\u00e2teau<\/span><\/b><i> <\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(sformato) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">gatt\u00f2.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">malheur <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(malasorte) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">mal\u00f3ra.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">maman <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(mamma) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">mamm\u00e0.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">rage <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(rabbia) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">arr\u00e0ggia.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">sans fa\u015fon <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(senza maniera) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">sanfas\u00f2.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">serviette <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(tovagliolo) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">sarvi\u00e8tta.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">sparadrap <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(cerotto) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">sparatrappo.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">tire-bouchon <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(cavatappi) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">t\u00ecrabbusci\u00f2.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri'; font-weight: bold;\">toupet <\/span><\/b><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">(ciuffo) diventa <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">tuppe.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Succede che nell\u2019individuare e classificare i francesismi (e cos\u00ec pure accade con le altre parole di provenienza straniera), ormai interiorizzati nella nostra parlata, finiamo col vedere molte forzature e approssimazioni da parte di alcuni autori. <\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Non \u00e8 mia intenzione portare esempi ed esercitare critiche: piuttosto riflettere sulla qualit\u00e0 musicale del napoletano che rende tale anche le parole importate. La fluidit\u00e0, la vocalit\u00e0, le indeterminatezze, gli echi delle finali mai completamente mute assimilano il napoletano alla musica e come tale arriva dentro di noi, naturalmente, semplicemente.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Melchior Grimm scrisse una bellissima riflessione a proposito di chi reputava l\u2019indeterminatezza quale caratteristica negativa, un vero punto di debolezza della musica. Al contrario, la riteneva un punto di forza del linguaggio musicale, poich\u00e9 \u2013 scrisse &#8211; la musica, senza passare per la mente, arriva direttamente al cuore. E di musica Grimm se ne intendeva, corrispondeva nientedimeno con Mozart; le sue riflessioni apparivano (siamo nella seconda met\u00e0 del Settecento) sulla sua gazzetta letteraria, <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Corrispondance Letteraire, <\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">che circolava in Europa.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">All\u2019inizio di questa conversazione ho citato Herder, a proposito del nesso tra lingua e pensiero; aggiungo che lo stesso Herder amplia la sua riflessione, definendo \u201cintimo\u201d il rapporto tra la lingua e le caratteristiche della gente che usa quella lingua.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">L\u2019altro studioso e iniziatore della linguistica moderna, Wilhelm von Humbold, approfondisce la questione individuando in ogni lingua una peculiare struttura, tipica, distintiva, tale da condizionare il modo di pensare e di esprimersi dei portatori di quel sistema linguistico. <\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Cos\u00ec accade per la lingua napoletana e per noi napoletani. Ecco il tipico modo di riflettere e di parlare, laddove la musicalit\u00e0 della parola si accompagna all\u2019inscindibile ed efficace gestualit\u00e0, a una mimica intensamente espressiva. Una sorta di intersensorialit\u00e0, dove parola, mimica, gesto, cio\u00e8 udito, vista e tatto si fondono e si confondono. I napoletani mentre parlano si toccano. Tot\u00f2, in un memorabile <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">sketch<\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\"> parlava di \u201ctocco\u201d e \u201critocco\u201d!<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Un materiale, dunque, comunicativo, polidimensionale, intersensoriale che crea un sistema linguistico complesso, difficilmente registrabile nella sua totale interezza espressiva. Sar\u00e0 questa una delle ragioni, assieme a quelle pi\u00f9 strettamente linguistiche, che crea difficolt\u00e0 alla codificazione in forma scritta della lingua napoletana? <\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Personalmente, credo che un fondo di verit\u00e0 nell\u2019interrogativo ci sia. Infatti, cos\u00ec scrivevo in una precedente occasione e in modo paradossale: \u201c\u2026 a meno di non ricorrere a un improbabile quanto complicato \u2018pentagramma\u2019 che possa restituire la molteplicit\u00e0 dei messaggi sensoriali e cogliere la particolare struttura di linguaggio espressivo, carico \u2013 come direbbe Berardinelli \u2013 di <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">polline poetico<\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Humbold, oltre ad affermare la tipicit\u00e0 di ogni struttura linguistica, considerava anche come tale tipicit\u00e0 condizioni sia il pensiero che le modalit\u00e0 espressive del soggetto parlante.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Ed \u00e8 quello che accade ai napoletani, laddove il rapporto del s\u00e9 col mondo, la singolare mentalit\u00e0, la particolare concezione esistenziale (la <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">weltanschauung<\/span><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">, direbbero i tedeschi), discendono da questo legame con la lingua. Lingua ricca di espressivit\u00e0 che spesso d\u00e0 luogo a una sorta di totalit\u00e0 emozionale per creativit\u00e0 e metaforicit\u00e0, rendendola per questo incline alla trasmissione di messaggi tanto ineffabili quanto poetici.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normale\" style=\"margin-bottom: 8.0pt; line-height: 115%; text-align: justify;\" align=\"justify\"><i><\/i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">Concluderei questa conversazione, cos\u00ec come ho fatto in apertura, con una efficace citazione; questa volta di von Humbold: <\/span><i><span style=\"color: #00000a; font-size: 12.0pt; font-family: 'Calibri';\">La lingua di un popolo \u00e8 il suo spirito, il suo spirito \u00e8 la sua lingua\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/2019\/02\/la-pedagogia-e-luniverso-digitale-2\/gf-lista-i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/\" rel=\"attachment wp-att-3196\">GF Lista I francesismi nella lingua napoletana &#8211; considerazioni di un dialettofono<\/a><\/p>\n<div class=\"sharedaddy sd-sharing-enabled\"><div class=\"robots-nocontent sd-block sd-social sd-social-icon sd-sharing\"><h3 class=\"sd-title\">Condividi:<\/h3><div class=\"sd-content\"><ul><li class=\"share-print\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"\" class=\"share-print sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic qui per stampare\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-jetpack-whatsapp\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"\" class=\"share-jetpack-whatsapp sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/?share=jetpack-whatsapp\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic per condividere su WhatsApp\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-facebook\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"sharing-facebook-3199\" class=\"share-facebook sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/?share=facebook\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic per condividere su Facebook\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-twitter\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"sharing-twitter-3199\" class=\"share-twitter sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/?share=twitter\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic qui per condividere su Twitter\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-telegram\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"\" class=\"share-telegram sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/?share=telegram\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic per condividere su Telegram\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic per condividere su Telegram (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-linkedin\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"sharing-linkedin-3199\" class=\"share-linkedin sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/?share=linkedin\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic qui per condividere su LinkedIn\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-pinterest\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"sharing-pinterest-3199\" class=\"share-pinterest sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/?share=pinterest\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic qui per condividere su Pinterest\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-end\"><\/li><\/ul><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Lista Il tema qui proposto \u00e8 la trascrizione di una conversazione tenuta dall\u2019autore sui francesismi nella lingua napoletana, tenuta all\u2019Associazione culturale La Rotonda, il 24 gennaio 2019. Vorrei iniziare con un aforisma che orienter\u00e0 la mia conversazione pi\u00f9 da dialettofono, ma molto, molto meno, da dialettologo. Una citazione per me d\u2019obbligo, nell\u2019assoluta consapevolezza [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"sharedaddy sd-sharing-enabled\"><div class=\"robots-nocontent sd-block sd-social sd-social-icon sd-sharing\"><h3 class=\"sd-title\">Condividi:<\/h3><div class=\"sd-content\"><ul><li class=\"share-print\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"\" class=\"share-print sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic qui per stampare\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-jetpack-whatsapp\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"\" class=\"share-jetpack-whatsapp sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/?share=jetpack-whatsapp\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic per condividere su WhatsApp\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-facebook\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"sharing-facebook-3199\" class=\"share-facebook sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/?share=facebook\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic per condividere su Facebook\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-twitter\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"sharing-twitter-3199\" class=\"share-twitter sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/?share=twitter\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic qui per condividere su Twitter\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-telegram\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"\" class=\"share-telegram sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/?share=telegram\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic per condividere su Telegram\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic per condividere su Telegram (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-linkedin\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"sharing-linkedin-3199\" class=\"share-linkedin sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/?share=linkedin\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic qui per condividere su LinkedIn\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-pinterest\"><a rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-shared=\"sharing-pinterest-3199\" class=\"share-pinterest sd-button share-icon no-text\" href=\"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/i-francesismi-nella-lingua-napoletana-considerazioni-di-un-dialettofono\/?share=pinterest\" target=\"_blank\" title=\"Fai clic qui per condividere su Pinterest\"><span><\/span><span class=\"sharing-screen-reader-text\">Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra)<\/span><\/a><\/li><li class=\"share-end\"><\/li><\/ul><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[64],"tags":[45],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7guiF-PB","jetpack-related-posts":[{"id":6274,"url":"https:\/\/www.clementinagily.it\/wolf\/numero-2-del-2020\/","url_meta":{"origin":3199,"position":0},"title":"Numero 2 del 2020","date":"31 Gennaio 2020","format":false,"excerpt":"Wolf Giustizia TRADITA, Editoriale Narrazioni, La mostra sul senso del sacro 2019. 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