Giordano Bruno: Napoli e l’Europa

Vi propongo le slide presentate durante l’evento Giordano Bruno: Napoli e l’Europa nella chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli lo scorso 16 febbraio 2019 in occasione dell’anniversario del rogo di Giordano Bruno (17 febbraio 1600)

Dettagli sull’evento:

Nel 419° anniversario del rogo di Giordano Bruno si vuole ricordare il legame che il filosofo ebbe con Napoli e la sua cultura che poi trasferì in europa. Si sentì in patria in Europa e cercò tra i reami chi poteva accettare la sua parola di pace filosofica, religiosa, umana.

Interverranno
Francesco Afro de Falco:
Proiezione del corto “Eroico furore”

Guido del Giudice:
Giordano Bruno messaggero della cultura napoletana nell’Europa del‘500

Salvatore Forte:
Giordano Bruno e Napoli: la Conoscenza dimenticata

Clementina Gily:
Il Rinascimento di Giordano Bruno

Modera:
Anna Savarese (Legambiente Campania)

L’iniziativa contribuisce alla fruizione e valorizzazione della Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli nell’ambito della collaborazione offerta da Legambiente Campania al Rettore del prezioso bene monumentale, d’intesa con il Vicario della Cultura della Curia Arcivescovile di Napoli

Il Rinascimento di Giordano Bruno (slide)

Le foto dell’evento:

Nel 419° anniversario del rogo di Giordano Bruno si vuole ricordare il legame che il filosofo ebbe con Napoli e la sua…

Pubblicato da OSCOM Lab su Sabato 16 febbraio 2019

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Iniziativa in partnership con la prima edizione di Napoli Città Libro a fine maggio 2018

(terza di copertina)

Piccolo approfondimento suggerito agli studenti del Carducci di Nola sul tema della traduzione, per avviarli alla riflessione sul tema.

George Steiner, Dopo Babele. Aspetti del linguaggio e della traduzione, Garzanti, Torino 2004 (1975)

p. 14 “In Dopo Babele suggerisco che la forza costruttiva della lingua nella concettualizzazione del mondo ha avuto un ruolo cruciale nella sopravvivenza dell’uomo di fronte a costrizioni biologiche ineluttabili, in altre parole di fronte alla morte. E’ questa miracolosa (mantengo l’aggettivo) capacità delle grammatiche a generare realtà alternative, frasi ipotetiche e, soprattutto, i tempi del futuro che ha permesso alla nostra specie di sperare, di proiettarsi ben al di là dell’estinzione dell’individuo. Perduriamo, e perduriamo creativamente, grazie alla nostra imperativa capacità di dire no alla realtà… l’utopia e il messianismo sono figure sintattiche. Ogni lingua umana traccia una planimetria diversa del mondo”.

p. 43 “Il linguaggio… è il modello più notevole di flusso eracliteo, in quanto si modifica ad ogni istante nel tempo percepito. La somma di eventi linguistici né non soltanto accresciuta ma alterata da ciascun nuovo evento”.

pp. 265-6 “Ernst Bloch col suo ‘sognare in avanti’ la sua storia del futuro è verso quel che Malraux definisce anti-destino, ‘il nervo principale dell’agire umano’– vede la svolta linguistica proiettare l’uomo verso il futuro proprio con “il linguaggio, che è lo strumento principale del rifiuto dell’uomo di accettare il mondo com’è”

Convegno Croce e l’Europa. Alla scoperta delle radici culturali ed estetiche dell’Europa – 26 marzo 2014

Il 26 marzo a partire dalle ore 9.00 presso la Sala dell’Accademia Pontaniana il convegno “Croce e l’Europa” organizzato dal Centro Europe Direct LUPT in collaborazione con l’OSCOM dell’Università degli Studi di Napoli Federico II d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale della Regione Campania e del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Ateneo federiciano.

L’evento mira ad approfondire la particolare tematica dell’estetica, della pedagogia dell’arte e della narrazione europea come chiavi di volta per la formazione delle giovani generazioni in senso europeo, contribuendo, dunque, allo sviluppo dei sentimenti di identità, appartenenza e cittadinanza europei.

Invito

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