Fonti per ipo e non-vedenti

Due numeri di Wolf:

Abili alla vita Anno XII – Numero 21 – 1-15 novembre 2013

Teatro e diverse abilità: Berardi e Casolari al Colosimo Anno X – Numero 8 – 1-15 aprile 2011

Articoli:

OSCOM sezione ipovedenti
VISITA AL CRISTO VELATO al Museo di Ancona
START 2009 La città di Sant’Elia – Mostra al plebiscito per il Colosimo
laboratorio con Ferrenti LA LINEA Leonardo 9.05.14

questionario per le attività teatrali

INVITO al Colosimo per lo spettacolo teatrale Nihil sub sole novi con attori ipo e non vedenti

Visita tattile guidata al Museo Archeologico Nazionale Napoli

Alternanza scuola lavoro 2017-2018

Alternanza scuola lavoro 2017-2018 Brochure illustrativa in PDF

(terza di copertina)

Il processo dei laboratori Visual Thinking, che forma team di lavoro nelle scuole, nelle libere associazioni e nei musei, è rivolto alla creazione di nuovi testi (DOCARTE documentari sul territorio; Design Thinking progettazioni anche in 3D sviluppabili in solido dalla stampante).

Nei laboratori tutorati dal coaching didattico si attuano strategie di didattica innovativa con tecniche costruttive (project solving).

Esse comprendono il

  • brain storming, per individuare il progetto sostenibile
  • progettazione di studi e di realizzo
  • tempi di approfondimento bibliografico e di apprendimento di tecniche
  • controlli e interazione
  • confronto e crasi ragionata
  • sviluppo del prototipo
  • valutazione
  • postproduzione
  • pubblicità

Il prodotto DOCARTE / Design Thinking è come tutti i progetti dinamici un vero e proprio medium, cioè un mezzo di comunicazione e di valutazione di qualità, sia del lavoro fatto che dell’impegno messo in opera da ciascuno dei partecipanti: ciò grazie alla doppia produzione richiesta di ogni prototipo: un DOC o un prodotto da mostrare al pubblico interessato e a cui fare pubblicità; un backstage che registri tutto il lavoro fatto attraverso foto e diari giornalieri. Nei corsi che richiedono attestato ed a scuola, ciò è necessario per assicurare la valutazione personale della frequenza e della qualità del lavoro compiuto.

Il feedback del pubblico dà l’opinione oggettiva sulla validità del prodotto che si è riusciti a formare, consigliando nel modo più opportuno sulle modifiche da compiere per ottimizzare il processo. Il giudizio valutativo critico ed autocritico consente di dare senso compiuto ad un attestato, oppure anche solo a discutere i passaggi per correggere gli ‘errori’ che possono essere anche solo momenti da perfezionare o da volgere ad ulteriori sviluppi. Le tecnologie, introdotte da un “addestramento” calibrato e personalizzato, vero e proprio training allo strumento tecnologico, saranno guidati da un coach esperto per favorire la collaborazione tra pari, l’apprendimento cooperativo, l’uso condiviso e multifunzione. Ci sarà attenzione agli alunni con bisogni educativi speciali, per creare comunità di apprendimento.

Bibliografia Ragionata sul tema Violenza e Media

Violenza e Media

La rassegna bibliografica illustra i princi­pali studi rivolti all’oggetto della ricerca sul rapporto dei ragazzi in età evolutiva e la rappresentazione della violenza in televisione ed ai suoi ef­fetti sul pubblico. È un tema lanciato negli anni ’40, la risposta, chiara a livello di analisi, non ha prodotto alcun effetto sulle didattiche istituzionali. Si propone perciò lo studio compiuto nel 2003-2004, aggiornando parzialmente l’analisi già ben condotta da quasi trent’anni.

La didattica della bellezza IL SILENZIO DEL FARE

Dopo il primo libro teorico, rivolto ai cultori di ricerca, questo traduce i risultati di convegni internazionali sulla formazione estetica in una didattica collaudata direttamente nelle scuole. Dopo un primo articolo riassuntivo della ricerca approfondita nel primo libro, questo scrive la didattica in modo conforme ai programmi scolastici, specificando ruoli, compiti, progetti e strumenti necessari.

in libreria

Didattica d’arte e formazione

Pavimento del Duomo di Siena

Pavimento del Duomo di Siena

Didattica d’arte e formazione di Clementina Gily. In M.Corsi – S.Ulivieri, Progetto Generazioni (pp. 537-548), ETS Pisa 2012,  isbn 978-884673448-8

L’unità è quella che conta per capire il senso. Le discipline formano un sol soggetto – competente, che sa risolvere problemi. In un progetto di formazione la didattica d’arte è territorio già ricco di iniziative: che però mancano di didattiche adeguate a formare la conoscenza estetica. Occorre programmare unità didattiche, al museo ed a scuola.

RANDOM IMAGE – Collezione Mario De Ciccio

Il Collezionista
Vedute d‘interno

L’esempio chiaro di come anche nel casuale accostamento del collezionismo c’è il senso dell’arte: che unisce per analogia, per crasi, non per ordine sequenziale e storia lineare. L’arte sa come si crea perché è conoscenza fantastica, autocosciente da sempre, riconosciuta in pieno come conoscenza estetica solo dal Settecento.

Il diritto al gioco intelligente

 

IL DIRITTO AL GIOCO INTELLIGENTE, convegni 2000 e 2001 di OSCOM, editor Giovanna Annunziata

Il volume edito nel 2001 da Eurocomp (NA – poi Graus Editore). La collaborazione con FBNAI che sino al 2004 assicurò una stagione felice della ricerca OSCOM, culminato in questi convegni e nell’EXPO del 2003 alla Stazione Marittima di Napoli (Link alla storia OSCOM) con partecipazione di 2000 bambini della Campania ai giochi intelligenti (computer e laboratori vari, anche di identikit con i carabinieri). I bambini erano già stati coinvolti durante l’anno nella Media Education con ampia partecipazione regionale. L’anno seguente la partecipazione alla CUPULA DEI MEDIA di Rio de Janeiro nel 2004 fece nascere l’idea della televisione intelligente realizzatasi in Brasile ma anche in molti paesi del terzo mondo: MULTIRIO che organizzava la Cupula, era la televisione cittadina allora nata da dieci anni, che pubblicizzava la grande opera di educare i bambini senza scuola, quelli delle favelas, che avevano televisione ma non libri. Quel che subito OSCOM consigliò a politici e finanziatori senza successo. L’ha poi realizzata nel settore della ricerca e della minima sperimentazione possibile senza sponsor. Mancò la necessaria convergenza degli uomini di buona volontà. Il CD accluso contiene i primi 4 videogiochi realizzati a scuola con i ragazzi, a Napoli, Firenze ed Omegna, le sedi delle azioni: Arte di ragionare, L’Orco è in Attila, Gioca con Danny, Puf l’orsacchiotto) . Prime prove della Pedagogia della complessità

Il diritto al gioco intelligente testo in PDF