E dal nulla nacque il Graal

Clementina Gily Reda – Maschio Angioino – Antisala dei Baroni-29/06/2019 (immagini nel PDF allegato in fondo)

Ho iniziato a capire l’opportunità di parlare del Graal, dal punto di vista dell’estetica filosofica, quando ho sentito lo storico Franco Cardini dire che l’immagine del Graal, che nasce nel profondo nord celtico, può darsi con semplicità evocando il famoso paiolo di Panoramix, il calderone in cui prepara la magica pozione che rende invincibili i Galli guidati da Asterix, con elemento base il vischio tagliato col falcetto. Va riflesso nel mondo della quotidiana bellezza, per essere inteso. Continua a leggere E dal nulla nacque il Graal

“II segno del sacro” all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici


Il volume online:

Il segno del sacro, Albatros, 2017

ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI
Via Monte di Dio 14 Napoli

24 marzo 2016

IL SEGNO DEL SACRO NELLA FOLLA: CORPO, CORPI, CORPSE

articolo su Wolf

VON HAGEN: arte e anatomie (slide presentate)

21-22 APRILE 2016
LA PORTA DEL SACRO: IMMAGINI E PAROLE

slide presentate

21 APRILE ore 16

GIOACCHINO DA FIORE
Massimo Iiritano, Gily Reda, Pino Cantillo

22 Aprile 2016 ore 10

VENTI ANNI DALLA MORTE DI SERGIO QUINZIO
Massimo Cacciari, Gily Reda, Massimo Iiritano, Vincenzo Omaggio

Personaggi centrali nella declinazione del senso di un concetto centrale del 900 aiutano a riflettere su un tema aspro con la guida dei grandi Gioacchino da Fiore (immagini) e Sergio Quinzio (logos)

ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI

Via Monte di Dio 14

23 novembre 2017 ore 16

Presentazione del volume degli atti della tavola rotonda del 2016 (Massimo Cacciari – C.Gily Reda – Massimo Iiritano – Vincenzo Omaggio – Ernesto Paolozzi – Aldo Trione: Il segno del sacro, Napoli 2017)

Mario De Cunzo, Paolo Mascilli Migliorini, Lara Caccia, esperti di attività museali, e la Presidente di AmicaSofia Mirella Napodano discutono di

I territori del sacro: parole, immagini e la sacralità dell’arte
Gli autori presenti interverranno leggendo un brano del loro scritto

Nella ricorrenza della morte di Sergio Quinzio, si sono interrogati sul sacro, i suoi amici Cacciari, Iiritano ed Omaggio, che ne discutevano con lui, e Gily Reda, Paolozzi e Caccia, che del sacro hanno spesso parlato nei temi dell’antropologia e dell’arte.
Cos’è il sacro per noi?
È la domanda che si proporrà ai giovani, impegnati in un team di lavoro per realizzare documentari d’arte per il Premio DOCARTE di NapoliCittàLibro. L’evento introdurrà il loro lavoro.

Il 23 novembre 2017 si è tenuto l’incontro di presentazione del volume Il segno del sacro – a partire da Sergio Quinzio che raccoglie gli atti del seminario svoltosi il giovedi santo del 2016 nello stesso Istituto.

Sono intervenuti, introdotti da Clementina Gily Reda coautrice del libro, Paolo Mascilli Migliorini che ha parlato delle attività culturali che si possono proporre all’interno di un bene storico come il Palazzo Reale di Napoli, esperti di attività museali, e la presidente di AmicaSofia, Mirella Napodano che ha narrato del suo lavoro di divulgazione del fare pensiero filosofico con i bambini e durante riunioni di persone comuni, cioè pensare e non insegnare la storia del pensiero.

E’ intervenuta quindi Annalisa Guida che ha illustrato il progetto di NAPOLI CITTA’ LIBRO, manifestazione che vuole riprendere il percorso interrotto di Galassia Gutemberg.

Clementina Gily ha illustrato i contenuti del libro e del seminario del 2016, proponendo la nuova edizione di DOCARTE 2018 come seminario itinerante in vari luoghi della città, svolto una volta al mese, per portare alla costruzione di documentari multimediali sul tema del sacro nei luoghi del proprio quartiere.

Sono quindi intervenuti i professori in rappresentanza dell’istituto Superiore “De Nicola” e del Liceo “Genovesi”, insieme agli studenti presenti per confermare la loro adesione al progetto anche in ottica di Alternanza Scuola Lavoro.

Giordano Bruno: Napoli e l’Europa

Vi propongo le slide presentate durante l’evento Giordano Bruno: Napoli e l’Europa nella chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli lo scorso 16 febbraio 2019 in occasione dell’anniversario del rogo di Giordano Bruno (17 febbraio 1600)

Dettagli sull’evento:

Nel 419° anniversario del rogo di Giordano Bruno si vuole ricordare il legame che il filosofo ebbe con Napoli e la sua cultura che poi trasferì in europa. Si sentì in patria in Europa e cercò tra i reami chi poteva accettare la sua parola di pace filosofica, religiosa, umana.

Interverranno
Francesco Afro de Falco:
Proiezione del corto “Eroico furore”

Guido del Giudice:
Giordano Bruno messaggero della cultura napoletana nell’Europa del‘500

Salvatore Forte:
Giordano Bruno e Napoli: la Conoscenza dimenticata

Clementina Gily:
Il Rinascimento di Giordano Bruno

Modera:
Anna Savarese (Legambiente Campania)

L’iniziativa contribuisce alla fruizione e valorizzazione della Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli nell’ambito della collaborazione offerta da Legambiente Campania al Rettore del prezioso bene monumentale, d’intesa con il Vicario della Cultura della Curia Arcivescovile di Napoli

Il Rinascimento di Giordano Bruno (slide)

Le foto dell’evento:

Nel 419° anniversario del rogo di Giordano Bruno si vuole ricordare il legame che il filosofo ebbe con Napoli e la sua…

Pubblicato da OSCOM Lab su Sabato 16 febbraio 2019

Fonti per ipo e non-vedenti

Due numeri di Wolf:

Abili alla vita Anno XII – Numero 21 – 1-15 novembre 2013

Teatro e diverse abilità: Berardi e Casolari al Colosimo Anno X – Numero 8 – 1-15 aprile 2011

Articoli:

OSCOM sezione ipovedenti
VISITA AL CRISTO VELATO al Museo di Ancona
START 2009 La città di Sant’Elia – Mostra al plebiscito per il Colosimo
laboratorio con Ferrenti LA LINEA Leonardo 9.05.14

questionario per le attività teatrali

INVITO al Colosimo per lo spettacolo teatrale Nihil sub sole novi con attori ipo e non vedenti

Visita tattile guidata al Museo Archeologico Nazionale Napoli

Introduzione

In questa pagina si trovano i ‘seminari’, i dialoghi, che nel tempo della tecnologia tendono a costruire reti tra le competenze con metodi diversi.

Nel 1997 la necessità di trattare problemi in un campo aperto a più competenze portò a costruire OSCOM, l’osservatorio di comunicazione per la teoria e pratica degli ortotesti multimediali (adatti a comunicare argomentazioni e non bandiere).

Valore comune: la formazione estetica per l’analisi dei nuovi linguaggi complessi.

Book Film Licei

Book Film Licei Brochure illustrativa in PDF

Iniziativa in partnership con la prima edizione di Napoli Città Libro a fine maggio 2018

(terza di copertina)

Piccolo approfondimento suggerito agli studenti del Carducci di Nola sul tema della traduzione, per avviarli alla riflessione sul tema.

George Steiner, Dopo Babele. Aspetti del linguaggio e della traduzione, Garzanti, Torino 2004 (1975)

p. 14 “In Dopo Babele suggerisco che la forza costruttiva della lingua nella concettualizzazione del mondo ha avuto un ruolo cruciale nella sopravvivenza dell’uomo di fronte a costrizioni biologiche ineluttabili, in altre parole di fronte alla morte. E’ questa miracolosa (mantengo l’aggettivo) capacità delle grammatiche a generare realtà alternative, frasi ipotetiche e, soprattutto, i tempi del futuro che ha permesso alla nostra specie di sperare, di proiettarsi ben al di là dell’estinzione dell’individuo. Perduriamo, e perduriamo creativamente, grazie alla nostra imperativa capacità di dire no alla realtà… l’utopia e il messianismo sono figure sintattiche. Ogni lingua umana traccia una planimetria diversa del mondo”.

p. 43 “Il linguaggio… è il modello più notevole di flusso eracliteo, in quanto si modifica ad ogni istante nel tempo percepito. La somma di eventi linguistici né non soltanto accresciuta ma alterata da ciascun nuovo evento”.

pp. 265-6 “Ernst Bloch col suo ‘sognare in avanti’ la sua storia del futuro è verso quel che Malraux definisce anti-destino, ‘il nervo principale dell’agire umano’– vede la svolta linguistica proiettare l’uomo verso il futuro proprio con “il linguaggio, che è lo strumento principale del rifiuto dell’uomo di accettare il mondo com’è”

Alternanza scuola lavoro 2017-2018

Alternanza scuola lavoro 2017-2018 Brochure illustrativa in PDF

(terza di copertina)

Il processo dei laboratori Visual Thinking, che forma team di lavoro nelle scuole, nelle libere associazioni e nei musei, è rivolto alla creazione di nuovi testi (DOCARTE documentari sul territorio; Design Thinking progettazioni anche in 3D sviluppabili in solido dalla stampante).

Nei laboratori tutorati dal coaching didattico si attuano strategie di didattica innovativa con tecniche costruttive (project solving).

Esse comprendono il

  • brain storming, per individuare il progetto sostenibile
  • progettazione di studi e di realizzo
  • tempi di approfondimento bibliografico e di apprendimento di tecniche
  • controlli e interazione
  • confronto e crasi ragionata
  • sviluppo del prototipo
  • valutazione
  • postproduzione
  • pubblicità

Il prodotto DOCARTE / Design Thinking è come tutti i progetti dinamici un vero e proprio medium, cioè un mezzo di comunicazione e di valutazione di qualità, sia del lavoro fatto che dell’impegno messo in opera da ciascuno dei partecipanti: ciò grazie alla doppia produzione richiesta di ogni prototipo: un DOC o un prodotto da mostrare al pubblico interessato e a cui fare pubblicità; un backstage che registri tutto il lavoro fatto attraverso foto e diari giornalieri. Nei corsi che richiedono attestato ed a scuola, ciò è necessario per assicurare la valutazione personale della frequenza e della qualità del lavoro compiuto.

Il feedback del pubblico dà l’opinione oggettiva sulla validità del prodotto che si è riusciti a formare, consigliando nel modo più opportuno sulle modifiche da compiere per ottimizzare il processo. Il giudizio valutativo critico ed autocritico consente di dare senso compiuto ad un attestato, oppure anche solo a discutere i passaggi per correggere gli ‘errori’ che possono essere anche solo momenti da perfezionare o da volgere ad ulteriori sviluppi. Le tecnologie, introdotte da un “addestramento” calibrato e personalizzato, vero e proprio training allo strumento tecnologico, saranno guidati da un coach esperto per favorire la collaborazione tra pari, l’apprendimento cooperativo, l’uso condiviso e multifunzione. Ci sarà attenzione agli alunni con bisogni educativi speciali, per creare comunità di apprendimento.