Giorno: 2 Dicembre 2019

Donald Norman e i principi del design (1)

 di Anna Irene Cesarano

La caffettiera del masochista

people are required to conform to technology. It is time to reverse this trend, time to make technology conform to people” (Donald A. Norman, “Designing the future”, Scientific American, Sept. 1995)

Una buona progettazione gode di due caratteristiche principali: la visibilità e la comprensibilità. Norman ne La caffettiera del masochista (2013) asserisce che un prodotto ben progettato suggerisce all’utente le azioni possibili da eseguire e come eseguirle, la forma della porta ad es. dovrebbe comunicare le azioni corrette per chiudere e aprire, senza scritte o simboli e senza procedere a tentoni per prove ed errori. Rendere le cose visibili fornisce all’utilizzatore un certo grado di chiarezza e semplicità nelle azioni da eseguire, di contro quando le funzionalità non sono visibili e un oggetto è mal progettato, risulta difficile per l’utente capire come metterle in pratica e quali azioni sono possibili. La comprensibilità afferisce alla sfera del significato, ci permette di comprendere il significato delle azioni, i vari comandi e il modo di utilizzo di un sistema…
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La svolta ecologista del Parlamento Europeo in vista della COP25 di Madrid

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Siamo ormai prossimi alla COP25, la Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, trasferita a Madrid dal 2 dicembre al 13 dicembre, dopo la rinuncia del Cile dichiaratosi incapace di garantire il regolare svolgimento dell’evento per le ondate di proteste che stanno attraversando il paese…
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La mostra “Il corpo dell’idea”. Un viaggio fra i testi antichi e le opere di Giambattista Vico e Giacomo Leopardi

di Rossella D’Antonio

Gli autografi de L’infinito e de La Ginestra

Tutto è materiale della nostra mente e facoltà. Intelletto non potrebbe niente senza la favella, perché la parola è quasi il corpo dell’idea più astratto. Giacomo Leopardi. Zibaldone

Che la prima Scienza da doversi apparare sia la mitologia, ovvero l’interpretazione delle favole, perché, come si vedrà,tutte le storie gentilesche hanno favolosi principj, e che le favole furono le prime storie delle nazioni gentili[…] Giambattista Vico. Scienza Nuova.

La mostra, conclusasi a luglio al Palazzo reale di Napoli, è parsa come il giusto approdo di diversi anni di studio da parte del Centro nazionale di studi leopardiani di Recanati e l’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del CNR di Napoli. L’accordo è sorto col preciso intento di studiare e approfondire le relazioni esistenti tra il pensiero di Giambattista Vico e quello di Giacomo Leopardi, sia in ambito filosofico che letterario. Il progetto è stato pensato come attuazione della celebrazione per il 350° anniversario della nascita di Giambattista Vico (già celebrato durante tutto il corso del 2018) e il bicentenario dell’Infinito di Leopardi, la cui prima versione risale al 1819…
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Verso un Umanesimo Ambientale: l’ecologia come scienza umana

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Le difficoltà a mettere in atto strategie efficaci di contrasto ai cambiamenti climatici sono anche da ricercarsi nella crisi della rappresentanza, nelle maggioranze fluttuanti dei governi a tutti i livelli istituzionali, determinate anche dalla difficoltà di chi amministra di comprendere fino in fondo il sentire dell’elettorato…
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L’autrice commenta sé: Mostra IL SENSO DEL SACRO

di Silia Pellegrino

Dall’umano al Divino, 2012, olio su tela

Al nodo che mi lega al mondo delle cose e delle musiche che risuonano nel senso dà forma solo un unico moto di cuore e pennello. In un istante, manifestata, si placa l’urgente necessità di fare spazio a questo profondo senso di appartenenza e di padronanza dell’universo che è la vita…
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Eredità in bilico

di Franco Lista

Sintesi della conversazione tenuta da Franco Lista il 19 ottobre 2019 al Macro Asilo, Stanza delle parole (Museo di arte contemporanea di Roma), a cura di Daniela Materazzi.

Parlare dell’eredità, contestualizzandola nell’ampio percorso delle arti visive, significa soppesarla sin dal suo inizio con l’homo sapiens e la sua insopprimibile esigenza di comunicare per figure con rilevanti e indicative tracce segniche, fino all’incoerente e indistinto tempo presente; significa, soprattutto, prendere in attenta considerazione lo stato d’incertezza sempre attuale quando si riflette e si valuta il rapporto tra passato e presente…
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Ottant’anni sui tetti di Gotham City. Il mito di Batman (2)

di Vincenzo Curion

Anche oltreoceano in Europa, la storia editoriale di Batman non è stata del tutto scorrevole. Proprio in Italia, le sue storie subirono la censura durante il periodo fascista e post bellico. Secondo la politica culturale del tempo, imposta dal regime, non era ammissibile adoperare nomi stranieri. Il difensore di Gotham, che arrivò in Italia per la prima volta tra il 1945 e il 1946, importato dalla casa editrice Milano nella collana antologica Collezione Uomo Mascherato, ne mutò il nome in un italiano “Ala d’Acciaio”. Del resto anche Superman aveva perso sia la ultra conosciuta “S”, sostituita nel periodo fascista da uno scudo colorato, sia il proprio nome diventando “Nembo Kid”…
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H. Bergson, Il sogno. Conferenza tenuta all’Istituto Generale di psicologia il 26 marzo 1901 (1)

L’argomento che l’Istituto di psicologia ha voluto che io trattassi dinanzi a voi è così complesso, solleva così tanti problemi, psicologici, fisiologici ed anche metafisici, avrebbe bisogno di così tanti approfondimenti – e noi abbiamo così poco tempo – che vi domando il permesso di saltare ogni preambolo, di eliminare ogni cosa accessoria, e di arrivare subito al cuore del problema…
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