Il senso del sacro II ed. – dal 16 settembre al 20 ottobre

di Redazione

I nomi ,degli espositori (c’è in più Michele Roccotelli col suo “San Michele e il Maligno”) sono tutti sulla copertina del catalogo della II mostra sul Senso del Sacro

Wolf pubblicherà poi il dettaglio: per ora, ecco l’annuncio, per consentire a chi lo desidera di andare a vedere la mostra aperta sino al 20 ottobre nel Refettorio di San Domenico Maggiore, nel centro di Napoli.

La mostra si inaugura il 16 settembre alla presenza del cardinale Crescenzio Sepe, nell’arco della festività dedicate a San Gennaro Continue reading “Il senso del sacro II ed. – dal 16 settembre al 20 ottobre”

Uno sguardo al Vesuvio

di Federico Giandolfi

Alla Certosa di San Martino (Vesuvio quotidiano-Vesuvio universale. Mostra sul Vulcano) si può contemplare la trasposizione artistica e le diverse figurazioni che il Vesuvio ha suscitato nel corso degli anni. E’ una importante occasione non solo per fruire di bei dipinti, stampe, ceramiche e realizzazioni, ma soprattutto per una riflessione sui significati profondi associati all’enigma della sub natura. 

“…Io vidi allora ciò che si vede una sola volta nella vita…Eravamo all’ultimo piano col Vesuvio proprio di fronte; il sole era tramontato da un pezzo e il fiume di lava rosseggiava vivido, mentre il fumo che l’accompagnava andava prendendo una tinta dorata; la montagna mugghiava cupa, sovrastata da una gigantesca nube immobile, le cui masse ad ogni nuovo getto si squarciavano balenando e illuminandosi come corpi solidi. Di lassù fin quasi al mare correva una lingua di braci e vapori incandescenti; e mare e terra, rocce ed alberi spiccavano nella luminosità del crepuscolo, chiari, placidi, in una magica fissità. All’abbracciare tutto questo con un solo sguardo, mentre dietro al monte, quasi a suggellare la visione incantevole, sorgeva la luna, c’era da trasecolare. Era aperto dinanzi a noi un libro che i millenni non bastano a commentare….le colonne di fumo, rompendosi in strisce e cumuli inondati di luce, risaltavano in ogni particolare, tanto che sembrava di poter discernere quasi a occhio nudo i macigni ardenti scagliati su dalla tenebra del grande cono.” (J. Wolfgang Goethe, Viaggio in Italia, Napoli, 2 giugno 1787.) Continue reading “Uno sguardo al Vesuvio”

Lo stato di natura in Giambattista Vico

di C. Gily Reda

Si parla spesso della vita perenne dei classici, che sanno ritradursi nelle diverse epoche con straordinaria agilità, se letti con spirito sincero. Vico è da tempo riconosciuto ‘classico’, ma in questo libro di Marcheselli si presenta di un’attualità sorprendente, data soprattutto dall’approfondimento da lui compiuto sullo ‘stato di natura’. Lo dimostrano accurate e molteplici letture che iniziano dopo una breve ‘dedica’ a Benedetto Croce, autore non solo della Storia del Regno di Napoli, che cita per il rapporto costante con Vico, ma per quel capolavoro concettuale che è l’idea di contemporaneità della storia: riconoscere cioè che l’essenzialità della storia nasce dalla domanda autentica, dal desiderio di sapere che si confronta con un’altra storia e un’altra vita, quella di oggi, perché la storia non si ripete, e perciò non si muove per leggi astratte dal singolo caso, codificabili. Solo così la storia, che non è cronaca, nasce dall’interesse del presente come domanda; l’attualità risiede nella somiglianza della domanda, in Vico, in Croce, nei tempi di oggi. La Storia di Croce si data nel 1924, anno di grandi ripensamenti e grandi travagli, per Croce e per l’Italia tutta. Così il tempo di Vico e di questa nuova era, che oggi impone mille dubbi e tante rinnovate volontà di sopraffazione. Continue reading “Lo stato di natura in Giambattista Vico”

Vanno in fumo i diritti delle popolazioni indigene dell’Amazzonia e il commento di Papa Francesco

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

Gli incendi in Amazzonia di questa estate non sono solo un grave problema ambientale per la perdita di biodiversità e per l’accelerazione ai cambiamenti climatici, ma costituiscono un vero e proprio attentato alla sopravvivenza delle popolazioni indigene, tanto da potersi configurare come un potenziale genocidio.

Dietro gli incendi c’è l’agro-business di Bolsonaro, volto a recuperare col disboscamento e sottraendole ai contadini locali ulteriori terre da parte di aziende, anche multinazionali, interessate a realizzare pascoli e colture estensive di mangimi. Infatti il Brasile è il secondo produttore mondiale di carne bovina e soddisfa, con le sue esportazioni, un quarto del consumo mondiale. L’esigenza di incrementare le produzioni è dovuta ai nuovi fabbisogni emersi con lo sviluppo dei paesi asiatici, in primis della Cina, principali importatori delle carni. Ma anche l’Europa e la stessa Italia importano un notevole quantitativo di carne dal Brasile e peraltro se ne prevede un incremento del 30% con la stipula dell’Accordo del Merconsur (riduzione dei dazi e imposte per l’import delle carni e parallelamente dell’export verso l’America Latina delle auto di grande cilindrata). Continue reading “Vanno in fumo i diritti delle popolazioni indigene dell’Amazzonia e il commento di Papa Francesco”

Premio alla carriera a Adolfo Giuliani, collaboratore di Wolf, per il suo Esasperatismo

La bellissima Letino, sui monti del Matese, lo festeggia con altri eminenti protagonisti

di Redazione

Primo Festival Internazionale della Cultura

Letino

Parco nazionale del Matese

Gentile Fondatore del Movimento “Esasperatismo Logos & Bidone” prof. Adolfo Giuliani, con la presente abbiamo il piacere di comunicarti che la Commissione del Primo Festival Internazionale della Cultura di Letino, all’unanimità, ha deciso di assegnarti il

“Premio alla Carriera per la Cultura”

per aver dato lustro alla nostra nazione con il tuo talento artistico e con l’impegno costante e qualificato, volto prevalentemente a definire le problematiche sociali dell’attualità e dell’Arte del XXI secolo quale altissima disciplina fondamentale per capire, interpretare, vivere e rappresentare le grandi realtà dinamiche e contraddittorie della società contemporanea.

Noi ci sentiamo onorati di poterti offrire un tale riconoscimento e ci complimentiamo vivamente per i tuoi molteplici traguardi raggiunti, augurandoti di conquistare le mete più ambite e di insegnare ai cittadini del mondo come poter vivere serenamente nel rispetto di tutti e nell’accettazione delle differenze di pensiero e di vita.

È un onore per il Comune di Letino e per noi organizzatori offrirti l’ospitalità venerdì 13 settembre 2019 nel nostro borgo storico, situato nello splendido Parco Nazionale del Matese – Provincia di Caserta. Il pomeriggio presto saranno scoperte alcune stele con poesie, dopodiché si procederà alle consegne dei premi nel corso di un pomeriggio dedicato alla cultura, che si concluderà con la serata di gala. Continue reading “Premio alla carriera a Adolfo Giuliani, collaboratore di Wolf, per il suo Esasperatismo”

Un’immagine mille storie. The Truman Show

di Vincenzo Curion

Un’opera d’arte, colta o popolare che sia, è sempre il frutto di un lavoro individuale ma ha, come padri putativi tutte le dinamiche e le persone con cui l’artista entra in contatto. Di conseguenza, ogni manufatto possiede una storicità che la fa essere frutto del tempo di creazione. Tra le opere d’arte, o più in generale tra le opere d’ingegno, ve ne sono alcune che hanno la dote di anticipare i tempi, precorrendo situazioni e scenari che accadranno. Il film The Truman Show è una di queste. Uscito nelle sale italiane nel 1998, quando il fenomeno dei reality show era ancora alle origini –il primo Grande Fratello italiano è andato in onda dal settembre al dicembre del 2000- il film anticipa l’escalation nell’uso dei dispositivi per la videosorveglianza che punteggiano, sempre più fittamente, i nostri spazi urbani. Dopo l’attacco alle torri Gemelle e i conseguenti atti federali, che hanno permesso di sacrificare parte del diritto alla privacy, per una maggiore sicurezza; dopo che il costo della strumentazione è calato enormemente, a tutte le latitudini si è avuto un incremento nell’uso dei sistemi di videosorveglianza, tanto che il legislatore, almeno in Italia, è dovuto intervenire affinché l’uso non si tramutasse in abuso. Continue reading “Un’immagine mille storie. The Truman Show”

Una fiaba antroposofica

di Federico Giandolfi

Le fiabe nascono dalla realtà ma ne rappresentano al tempo stesso alternativa di narrazione più ricca, complessa e gravida di speranza. Ognuno è libero di intrepretare queste righe come vuole, prenderle per una favola o racconto fantastico. Ma faccio appello al sentimento per la verità che alberga in ciascuno di noi. Esso dapprima germoglia in solitudine, ma poco a poco quella verità si avvicina all’anima e le permette una maggiore comprensione degli enigmi dell’esistenza quando essa si dispone ad ascoltare senza pregiudizi. Continue reading “Una fiaba antroposofica”

Segni di luce. Il disegno come progetto

di Redazione

CARLO BERNARDINI, GIULIO DE MITRI, PAOLO SCIRPA, MASSIMO UBERTI

SEGNI DI LUCE. IL DISEGNO COME PROGETTO

Nel centro storico di Taranto, nei suggestivi spazi del CRAC Puglia – Centro di Ricerca Arte Contemporanea, della Fondazione Rocco Spani ONLUS, ubicato nell’ex Convento dei Padri Olivetani, sec. XIII, in Corso Vittorio Emanuele II, n. 17, sabato 14 settembre alle ore 18.30 avrà luogo l’inaugurazione della mostra di arte contemporanea SEGNI DI LUCE: il disegno come progetto”, con tavole progettuali e disegni preparatori di Carlo Bernardini, Giulio De Mitri, Paolo Scirpa, Massimo Uberti.

Conquistare la luce sia artificiale, sia naturale, rendere i suoi effetti e i suoi cambiamenti negli interni e negli esterni, sui corpi e sugli oggetti, è stata per secoli una ricerca fondamentale della pittura, ma solo nel XX secolo gli artisti si sono impossessati della luce, luce artificiale, non più dipinta.

Il medium della luce artificiale viene utilizzata dagli artisti con estrema libertà, trattandola quasi come se fosse un colore da stendere sulla tela o come un materiale plastico con cui realizzare una scultura. Continue reading “Segni di luce. Il disegno come progetto”

L’Amazzonia brucia: un crimine contro l’Umanità e contro il Pianeta

di Anna Savarese, Architetto di Legambiente Campania

In questa assurda estate incendiaria, già di per sé una delle più calde della nostra storia, iniziata con gli incendi boschivi della Siberia e lo scioglimento dei ghiacci dell’ Artico, l’emergenza si è drammaticamente spostata sull’ Amazzonia radendo al suolo ettari ed ettari della foresta pluviale tropicale nel Bacino dell’ Amazzonia che si sviluppa in ben 7 milioni di chilometri quadri di cui circa 5,5 milioni completamente di area boschiva.

Dai dati del INPE (Istituto nazionale di ricerche spaziali) al 20 agosto si erano già susseguiti circa 75.000 incendi superando di gran lunga le medie registrate negli anni precedenti e dall’inizio del 2019, con un aumento del 145% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Continue reading “L’Amazzonia brucia: un crimine contro l’Umanità e contro il Pianeta”

Croce ed Einaudi

di Carlo Augusto Viano

Nel 1950 Einaudi ricordava che il primo a parlargli di Croce era stato Salvatore Cognetti de Martiis, che lo aveva descritto come un “erudito meraviglioso e infallibile”. Ma il primo incontro avvenne a Torino. nello “squallido ufficio” che Einaudi aveva alla “Gazzetta piemontese”. La prima lettera di Einaudi a Croce è del 1902 e avvia lo scambio tra la “Critica” e la “Riforma sociale”. Poi si parla dì libri, degli incontri torinesi di Croce. di storiografia economica, di marxismo, e c’è qualche suggerimento a Croce, diventato ministro della Pubblica istruzione nel governo Giolitti del 1920-21. Soltanto il 27 ottobre 1928 una lettera di Croce avvia la discussione su liberalismo e liberismo. Continue reading “Croce ed Einaudi”