Categoria: Giornale di Filosofia

Eredità in bilico

di Franco Lista

Sintesi della conversazione tenuta da Franco Lista il 19 ottobre 2019 al Macro Asilo, Stanza delle parole (Museo di arte contemporanea di Roma), a cura di Daniela Materazzi.

Parlare dell’eredità, contestualizzandola nell’ampio percorso delle arti visive, significa soppesarla sin dal suo inizio con l’homo sapiens e la sua insopprimibile esigenza di comunicare per figure con rilevanti e indicative tracce segniche, fino all’incoerente e indistinto tempo presente; significa, soprattutto, prendere in attenta considerazione lo stato d’incertezza sempre attuale quando si riflette e si valuta il rapporto tra passato e presente…
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Ottant’anni sui tetti di Gotham City. Il mito di Batman (2)

di Vincenzo Curion

Anche oltreoceano in Europa, la storia editoriale di Batman non è stata del tutto scorrevole. Proprio in Italia, le sue storie subirono la censura durante il periodo fascista e post bellico. Secondo la politica culturale del tempo, imposta dal regime, non era ammissibile adoperare nomi stranieri. Il difensore di Gotham, che arrivò in Italia per la prima volta tra il 1945 e il 1946, importato dalla casa editrice Milano nella collana antologica Collezione Uomo Mascherato, ne mutò il nome in un italiano “Ala d’Acciaio”. Del resto anche Superman aveva perso sia la ultra conosciuta “S”, sostituita nel periodo fascista da uno scudo colorato, sia il proprio nome diventando “Nembo Kid”…
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H. Bergson, Il sogno. Conferenza tenuta all’Istituto Generale di psicologia il 26 marzo 1901 (1)

L’argomento che l’Istituto di psicologia ha voluto che io trattassi dinanzi a voi è così complesso, solleva così tanti problemi, psicologici, fisiologici ed anche metafisici, avrebbe bisogno di così tanti approfondimenti – e noi abbiamo così poco tempo – che vi domando il permesso di saltare ogni preambolo, di eliminare ogni cosa accessoria, e di arrivare subito al cuore del problema…
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H.A.I. contro HAL, interattività dell’intelligenza artificiale

di C. Gily Reda

Stanford HAI’s Fei-Fei Li, a member of the California Future of Work Commission, spoke to Eric Guillen about using technology to improve working conditions.

Il progetto di avviare un ragionamento sistematico sull’intelligenza artificiale si concreta in un convegno previsto per il febbraio 2020 dal titolo Fotografare l’intelligenza artificiale perché occorre iniziare una ricognizione complessiva, riunendo un team di studiosi interessati a tirare le fila di un discorso, ognuno dal suo punto di vista. L’università di Napoli ha avuto tra i suoi professori Giambattista Vico, che ha sviluppato un orizzonte costruttivista, cioè storico e metastorico: l’ottica migliore per muoversi nella logica della complessità, a fianco al pensiero binario – esempi analogici e logica lineare insieme. Al convegno è stato invitato Edgard Morin, già presente al convegno OSCOM del 2010 sulla formazione estetica: disse chiara la sua fiducia nell’estetica, la conoscenza della bellezza, fulcro della complessità (Cfr. Sull’Estetica Cortina 2019).

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Human Computer Interaction

di Anna Irene Cesarano

Stanford’s Michael Bernstein

Human-Computer Interaction (HCI) Group

L’interazione uomo-computer (HCI) è stata definita come la disciplina che studia metodi e tecniche per la progettazione e lo sviluppo di sistemi interattivi che apportano benefici e supporto alle attività umane, in qualità di strumenti usabili e affidabili. Diversi studiosi, sia per vocazione scientifica che per ispirazione metodologica, ne hanno dato o ne danno una definizione di tale disciplina, tanto da costituire un quadro alquanto variegato ed assortito.

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Il filosofo del Software, Henri Bergson

di Viviana Reda

Renato Barilli nel 2005 chiarì il ruolo speciale di Bergson nel preparare la mentalità della nuova era, ancora tecnologicamente inesistente, ma già presente nel mondo delle possibilità che suggerivano agli scienziati e dei filosofi le idee della cibernetica futura. La logica binaria è nata ragionando sui misteri della memoria, su cui tanto meditò il Rinascimento, preparando gli elementi da cui nacque la critica della logica formale di Aristotele e il nascere della nuova logica, binaria da un lato, storica dall’altro. L’età moderna ebbe il difetto di distaccarle, preferendo ottimizzare i due cammini senza intrecciarli; la filosofia dell’800 tirò le somme parlando di logica del divenire, il 900 ha continuato questo percorso, riuscendo ad esempio con Bergson ad affermazioni paradossali come quella che la materia è memoria e che l’evoluzione è una creazione libera – cose che poi la biologia della fine del ‘900 ha dimostrato, ad esempio col premio Nobel Maturana e il suo sodale Varela (nota del dir.)

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Arte ed estetica in Henri Bergson

di Redazione

Henri-Louis Bergson

La filosofia bergsoniana di Matière et mémoire è influenzata dal dibattito sulla psicologia della creazione animato dalla sociologia dell’arte, che non apprezzò il suo taglio, definito mistico, della nozione di vita. Invece Dino Formaggio l’apprezzò: l’arte è collegata alla vita, è «una delle innumerevoli forme in cui si manifesta la vita dell’umanità»; si deve invece solo aggiungere che l’arte consiste nell’elaborazione, non nella pura affermazione. Senza questa precisazione, l’arte diventa una sentimentalità simpatetica che nega il suo potere di conoscenza; diventa una sorta di metafora. Il neoplatonismo nel passato, Schelling e in tutti o tempi lo spiritualismo, affermano una simile visione, perciò ispirano molti artisti e si può dire tutto il Rinascimento. È facile avvertirlo anche nei dipinti, tutti esperti di armonica mimesi dell’ispirazione nei colori e temi dell’anima del mondo, che fanno delle loro opere una fondazione di tanti asserti e riflessioni della successiva scienza estetica, la filosofia dell’arte e la tecnica che svilupperanno tanti studiosi e artisti celebri e suggestivi.  

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Ottant’anni sui tetti di Gotham City. Il mito di Batman (1)

di Vincenzo Curion

Compie ottant’anni uno degli eroi dei fumetti più noti e amati dal grande pubblico. Batman. L’uomo pipistrello. The Caped Crusader. Il crociato incappucciato. Ben cinque generazioni hanno imparato ad apprezzare le strisce a fumetti nate dalla fantasia di Bob Kane e dalle matite di Bill Finger nel 1939, che vedono come protagonista un uomo votato alla causa della giustizia, che ha scelto il pipistrello come simbolo della sua missione. Sebbene sia considerato oggi un universale simbolo di giustizia, la sua nascita potrebbe essere “di ingiusta e dubbia attribuzione”. Sembra infatti che solo Kane, avendo i contatti con la casa editrice sia riuscito a impossessarsi dei compensi per la creazione, facendo un’incredibile fortuna. Finger che diede un grosso contributo, -pare addirittura che abbia ricreato completamente il personaggio rendendolo quel che è- non è mai riuscito ad affrancarsi dal ruolo di disegnatore, senza mai vedersi riconosciuto alcun diritto, rimanendo infine disoccupato e morendo indigente.

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Guido Del Giudice edita la Somma di Giordano Bruno

di C. Gily Reda

Giordano Bruno, Somma dei termini metafisici, a cura di G. Del Giudice, Di Renzo, Roma 2010

La metafisica di Aristotele contiene nel libro V una sorta di dizionario filosofico, che terminologicamente aiuta ad orientarsi nel tessuto della dottrina, perché non contiene solo il senso dei termini ma anche, necessariamente, l’impostazione dei concetti, approfonditi in altre sezioni del sapere. E sono termini come sostanza, causa, principio, le categorie. Si tratta di un percorso tanto importante che Giovanni Reale, nell’introdurre il testo aristotelico, ne nota la grande rilevanza e aggiunge che per primo la sottolineò Brentano. Confessa che l’elenco resta però più ostico di altre parti della Metafisica, proprio per il suo concentrare in un punto solo tutta la serie di questioni centrali, che proprio per la brevità risultano ancora più dense.  Continue reading “Guido Del Giudice edita la Somma di Giordano Bruno”