Categoria: Formazione

Amica Sofia: Scuola estiva di filosofia dialogica

di Mirella Napodano

amicasofia
ASSOCIAZIONE per la RICERCA e la PROMOZIONE delle PRATICHE di FILOSOFIA DIALOGICA nella SCUOLA e nella SOCIETA’

 (Sede legale: Dipartimento di Scienze Umane – Università di Perugia)

www.amicasofia.it mirella.napodano@gmail.com

in collaborazione con

OSCOM – Università ‘Federico II’ di Napoli –

Fondazione ALARIO

Istituto Italiano per gi Studi Filosofici di Napoli

SCUOLA ESTIVA di ALTA FORMAZIONE

Fondazione ALARIO – Via G. Oberdan – Ascea/Velia (SA) – tel.0974 971197 –  21/23 luglio 2016

Dialogo e paradosso nelle pratiche filosofiche a scuola

Il mio sogno sarebbe un lavoro di lungo respiro, capace di correggersi man mano che si sviluppa,

aperto alle reazioni che suscita, alle congiunture che gli toccherà di incontrare

e, forse, ad ipotesi nuove. Lo vorrei un lavoro disperso e mutevole.

Michel Foucault

Quest’iniziativa di formazione viene proposta a docenti/cultori della Filosofia e delle sue pratiche dialogiche, per promuovere una comunità di ricerca volta ad approfondire le finalità e le modalità del con-filosofare in classe – con particolare riguardo alle tematiche del dialogo e del paradosso – negli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, compresi quelli in cui l’insegnamento della Filosofia non fa parte del Piano di studi. Il Programma che segue è strutturato in tre giorni di attività che coinvolgeranno i partecipanti in comunicazioni frontali, lavori di gruppo e workshop, tenuti da docenti di qualificata esperienza. Le proposte didattiche che scaturiranno al termine della Summer school potranno essere pubblicate sul sito dell’Associazione e costituire oggetto di sperimentazione presso le scuole di provenienza dei corsisti. Non sussiste per noi l’esigenza di una metodologia preconfezionata da imporre; piuttosto vogliamo condividere alcuni approcci alla riflessione filosofica comunitaria; per questo auspichiamo che il lavoro sia fortemente connotato dalle identità dei partecipanti, dalle loro biografie personali e professionali, dalla loro volontà di mettersi in gioco per diffondere fin dall’età più precoce una cultura del dialogo e della condivisione presso le nuove generazioni.

Mirella Napodano


PROGRAMMA

Giovedì 21 luglio

PRIMA SESSIONE – Mattina –

  1. 9.00/ 9,30 Registrazione partecipanti

9.30 – Saluti Autorità e Presidente Fondazione ALARIO

 

10.00 – RELAZIONE

Epistemologia del dialogo

Mirella Napodano – Presidente AMICA SOFIA

Dibattito

11.30 – RELAZIONE

Paradossi per pensare

Livio Rossetti – Università degli Studi di Perugia

Dibattito

 

Pausa pranzo

 

SECONDA SESSIONE – Pomeriggio –

WORK SHOP: INTRODUZIONE AI LABORATORI di FILOSOFIA CON I BAMBINI

Pensare per paradossi

A cura di Massimo Iiritano

Tutor Luna Renda

COMUNICAZIONI

 

Venerdì 22 luglio

TERZA SESSIONE – Mattina

9.30 – RELAZIONE

Ironia e armonia – La dissonanza nel dialogo

 Clementina Gily Reda – OSCOM – Università ‘Federico II’ di Napoli –

Dibattito

11.30 – RELAZIONE

GIULIANO MINICHIELLO – Università degli studi di Salerno –

I paradossi e la visione scientifica del mondo

Dibattito

Pausa pranzo

16.00

WORK SHOP: INTRODUZIONE AI LABORATORI di FILOSOFIA CON I RAGAZZI

Il lavoro dialogico – Siamo in pensiero

A cura di Valentina Giugliano

Tutor Lara Caccia

 

Presentazione della rivista Amica Sofia Magazine, a cura della direttrice

Dorella Cianci.

 

Sabato 23 luglio

9.30 –  in VIDEOCONFERENZA da EDIMBURGO

Laura Candiotto – Università degli studi ‘Ca’ Foscari’

Stati aporetici: elogio della vulnerabilità

10.30 – Dalla meraviglia al problema

Aurelio Rizzacasa – Università di Perugia

11.30 – CONCLUSIONI

 

12,00 – Premiazione studenti vincitori del Concorso Nazionale

‘Pensare per paradossi’

 

Gli interessati ad effettuare una Comunicazione, della durata massima di dieci minuti, dovranno inviare una mail di prenotazione entro il 15 luglio 2016 al seguente indirizzo di posta elettronica: mirella.napodano@gmail.com.

Per l’iscrizione viene richiesto un contributo – a copertura dei costi di gestione –  pari a euro 20 per i soci di AMICA SOFIA e ad euro 50 per i partecipanti non soci, da versare sul c/c postale n. 89450811 intestato a: Amica Sofia presso Dipartimento Scienze Umane Università di Perugia – Piazza Ermini n. 1, 00123 Perugia (esibire copia della ricevuta postale del versamento all’atto della registrazione dei partecipanti).

Al termine dei lavori, verranno rilasciati a tutti gli iscritti sia l’Attestato di frequenza che la ricevuta valida per l’utilizzo del bonus formazione docenti (ex L. 107/2015).

Nel pomeriggio di sabato potrà essere organizzata una visita al sito archeologico di Elea/Velia: https://www.google.it/?gws_rd=ssl#q=Sito+archeologico+di+Elea+(SA)

info: mirella.napodano@gmail.com

3394274830

GF FORMAZIONE napodano Amica Sofia Scuola estiva di filosofia dialogica

Operazione Reporter

di Viviana Molino

Operazione Reporter

Il progetto Operazione Reporter nasce dall’esigenza di dare una risposta concreta al problema della dispersione scolastica, disagio riscontrato nel contesto dell’IC Campo del Moricino, situato nelle immediate vicinanze di piazza Mercato. Le cause che più frequentemente determinano il disagio familiare e scolastico, che condizionano negativamente lo svolgimento delle normali attività scolastiche, extrascolastiche, relazionali, apprenditive possono essere ricondotte sia a fattori di carattere organico, che a fattori di carattere culturale connessi a svantaggi derivanti dall’ambiente socio-familiare di provenienza. Il progetto mira al coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l’uso della comunicazione giornalistica, strumento volto a rafforzare il legame con il territorio generando così una più ampia consapevolezza di sé e del luogo in cui vivono. In questo senso OSCOM ha operato in sinergia con le docenti dell’istituto e con l’associazione SMARTLeT.

Nell’ottica di focalizzare l’attenzione sulla comunicazione giornalistica, puntando alla riqualificazione culturale del territorio, OSCOM propone un percorso, di studio e in un secondo momento di esplorazione fisica, sull’arte pubblica a Napoli e in particolare nel quartiere Mercato-Pendino, zona in cui vive la maggior parte degli alunni frequentanti l’Istituto.  L’obiettivo è quello di produrre, attraverso un’esperienza estetica, un racconto composto da parole e immagini che prevede la piena partecipazione dei ragazzi. Strumento centrale di lavoro è il web, attraverso il quale gli studenti possono fare esperienza di ricerca, prestando attenzione alle fonti cui attingono, e di scrittura attraverso il racconto.
In una prima fase del progetto, si prevede di trattare in aula tematiche legate ai mass media, alla loro storia e quindi diffusione, e si proporranno riflessioni sul loro uso/abuso. L’obiettivo è quello di arrivare a definire, per linee generali, quelli che sono gli strumenti e, quindi, anche gli scopi di una redazione giornalistica. I ragazzi saranno coinvolti in un’esperienza pratica di scrittura sul web attraverso la redazione di articoli per un blog creato ad hoc.
Successivamente si  approfondiranno in aula i due macro temi principali: la street art e l’arte del metrò napoletano attraverso ricerche on line di immagini e testi.
Si propone poi un percorso di visita articolato tra stazioni della Metropolitana dell’Arte e luoghi della Street Art nel quartiere Mercato-Pendino.
Si prevede di concludere il lavoro stimolando gli studenti ad una decodifica  dell’esperienza attraverso l’elaborazione di articoli e l’organizzazione del materiale prodotto (video, foto..) in un documento multimediale.

Napoli è arte, dalla metropolitana alla street art.

  • Introduzione generale sulla street art: cos’è e dove nasce. Basquiat e Haring.
  • La street art a Napoli: esponenti napoletani e artisti stranieri.
  • Murales a Napoli: San Gennaro di Jorit Agoch a Forcella, La Madonna con la pistola di Banksy in piazza Gerolomini, Cyop&Caf nei quartieri Spagnoli, Partenope di Francisco Bosoletti a Materdei, Tutt’egual song’ e creatur di Jorit Agoch a Ponticelli.
  • La grande arte pubblica, Metrò dell’arte: analisi delle stazioni di Garibaldi, Università, Toledo e Dante.
  • Percorso di visita: si prevede infine alla scoperta di alcuni dei luoghi esplorati in aula per documentare attraverso la raccolta di foto, video e parole.
    • La prima tappa è alla scoperta della street art con il murales di Jorit Agoch San Gennaro in via Duomo e successivamente a piazza Gerolomini dove si torva la Madonna con la pistola di Banksy.
    • La seconda tappa prevede la visita alla stazione della metropolitana di Università (Karim Rashid 2011) e contestualmente la scoperta delle opere presenti nella stazione.
    • L’ultima tappa è alla stazione della metro di Piazza Garibaldi (Dominique Perrault 2013) dove ci si focalizzerà, oltre che sul livello architettonico, anche sulle opere di Michelangelo Pistoletto.
  • L’attività si conclude poi in aula con la raccolta e la riorganizzazione di tutto il materiale prodotto durante le ore in aula e il percorso di visita per la produzione di un documento multimediale testimone dell’esperienza fatta.

 

L’ESPERIENZA FATTA

Conclusasi la prima fase d’aula riguardante lo studio dei media e un primo approccio di scrittura sul web attraverso il blog (http://operazione-reporter.webnode.it/), abbiamo iniziato ad approfondire le due tematiche centrali di riferimento, Street Art e Metro dell’Arte. Unitamente al lavoro d’aula, insieme ai docenti dell’Istituto e all’associazione SMARTLeT, abbiamo fatto sperimentare ai ragazzi l’esperienza dei reporter nei luoghi esplorati in aula. Tutti insieme abbiamo visitato il quartiere soffermandoci nei luoghi di interesse storico approfonditi nell’ambito del progetto dalle docenti e dalle tutor di SMARTLeT, e nei luoghi dell’arte Pubblica proposti da OSCOM. In quest’occasione i ragazzi, diretti dal tutor tecnico dell’Istituto Demetrio Martucci, hanno fatto delle interviste a persone del luogo e a turisti. L’esperienza è stata documentata in un video girato in strada e a scuola ed ha come colonna sonora una canzone rap scritta e cantata dai ragazzi stessi.
La risposta degli studenti al tipo di lavoro proposto e alle tematiche trattate è stata positiva, tenendo conto soprattutto delle premesse fatte circa le criticità che li riguardano e dei loro punti di partenza. L’uso del web è stato di estrema importanza, nonostante i ragazzi ne siano fruitori abituali, il corso ha fornito loro strumenti per una più attenta navigazione. Hanno imparato cos’è un blog e come si usa scrivendo periodicamente articoli riguardanti le attività proposte, hanno imparato ad allegare agli articoli documenti multimediale (video, foto) cercati sul web prestando attenzione alle fonti. Inoltre l’approfondimento attraverso le immagini ha permesso loro di sperimentare la propria creatività e di affinare la loro sensibilità verso problemi estetici relativi agli aspetti paesaggistici e del patrimonio artistico del loro quartiere.
Il 21 aprile il progetto è stato presentato nell’ambito della manifestazione “La scuola del noi” organizzata dal Comune di Napoli in collaborazione con le scuole: Convitto V. Emanuele II; I.C. Levi-Alpi; I.C. 48° M.C. Russo; I.C. Nevio; I.C. Bonghi; I.C. Rodari Moscati; S.S. 1° gr. D’ Ovidio-Nicolardi; I.C. Campo del Moricino; I.C. Marotta; I.C. Volino Croce; I.C. Tasso; 33° C.D. Risorgimento.
All’evento, a cui erano presenti l’assessore Scuola e Istruzione del Comune di Napoli Annamaria Palmieri e il Direttore USR Campania Luisa Franzese, è intervenuto anche il sindaco Luigi De Magistris al quale due degli studenti che hanno preso parte al progetto hanno fatto un’intervista sulla scia dell’esperienza dei reporter vissuta nelle settimane precedenti.

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