Napoli ricorda Giordano Bruno: Napoli e l’Europa

L’evento Giordano Bruno: Napoli e l’Europa nella chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli lo scorso 16 febbraio 2019 in occasione dell’anniversario del rogo di Giordano Bruno (17 febbraio 1600) ha contribuito alla fruizione e valorizzazione della Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli nell’ambito della collaborazione offerta da Legambiente Campania al Rettore del prezioso bene monumentale, d’intesa con il Vicario della Cultura della Curia Arcivescovile di Napoli. Lo stato del monumento è sempre in miglioramento: nuove opere vengono restituite alla chiesa e i manufatti inamovibili restaurati. Il tempo è passato in modo costruttivo dallo stato di totale degrado di oltre 30 anni fa, come testimoniano le foto presenti nella chiesa. Anche più in basso, sulle rampe Maria Longo, si ritrovano le antiche mura di Napoli.

Nel 419° anniversario del rogo di Giordano Bruno si è voluto ricordare il legame che il filosofo nolano ebbe con Napoli e la sua cultura, che poi trasferì in Europa come un primo cittadino continentale, e tali erano gli eruditi che si muovevano liberamente tra le sue capitali; e cercò tra i reami chi poteva accettare la sua parola di pace e di religione.

Sono intervenuti nell’ordine il regista Francesco Afro de Falco che ha presentato la proiezione del corto “Eroico furore”. Il dott. Guido del Giudice con la prolusione Giordano Bruno messaggero della cultura napoletana nell’Europa del‘500. La Prof.sa Clementina Gily Reda con la conferenza corredata da proiezione di slide Il Rinascimento di Giordano Bruno, sulla figura di Ercole nella trattazione dello Spaccio della Bestia Trionfante, opera teatrale in cui Ercole è mandato da Giove sulla terra in Europa per riappacificare con la mazza e col fuoco le inimicizie tra papato e protestanti.

Salvatore Forte ha poi rivelato antiche conoscenze esoteriche basate anche sulla posizione atronomica e geografica della città nella conferenza, corredata da proiezione di foto, Giordano Bruno e Napoli: la Conoscenza dimenticata

L’intero evento è stato moderato da Anna Savarese (Legambiente Campania) che cura la valorizzazione del sito monumentale, ricordando che è posto nel primo insediamento greco a Napoli dopo quello dell’isolotto di Megaride.

Le slide presentate dalla Prof.sa Gily: Il Rinascimento di Giordano Bruno

Le foto della manifestazione.

Nel 419° anniversario del rogo di Giordano Bruno si vuole ricordare il legame che il filosofo ebbe con Napoli e la sua…

Pubblicato da OSCOM Lab su Sabato 16 febbraio 2019